Borsa italiana: 10 titoli da tenere d’occhio dal 12 luglio

La Borsa italiana apre la sua settimana di scambi, offrendo nuovi spunti per operare. Vediamo quali sono i titoli da monitorare attentamente.
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La Borsa italiana ha chiuso la scorsa settimana facendo registrare un segnale negativo pari a -0.91%.  Il listino prova a tenere duro sull’area di prezzo, tanto da non offrire grande margine di azione ai venditori. Ora ci si attende una tenuta del livello, andando così a scongiurare un ulteriore andamento verso il basso, stabilito a quota 24 mila punti. Lo scenario long che tutti si auspicano, potrebbe verificarsi oltre la soglia dei 26 mila punti. Ora però gli analisti puntano lo sguardo alla tenuta del supporto, per non dover assistere ad una rovinosa inversione di marcia.

Borsa italiana: 10 titoli da non lasciarsi sfuggire nella settimana del 12 luglio

Sono diversi i titoli azionari che stanno incuriosendo e offrendo suggerimenti, agli operatori finanziari. A Piazza Affari sono almeno 10 i titoli che oggi hanno lasciato presagire nuovi interessanti sviluppi, a breve termine. Scopriamoli insieme.

Da seguire a Piazza Affari: Poste Italiane, Tinexta, SeSa, Anima Holding,Digital Value.

  • Poste Italiane: si registra interesse da parte degli operatori, auspicando così un nuovo trend rialzista, per il colosso italiano delle comunicazioni e spedizioni.
  • Tinexta: l’Azienda romana quotata in Borsa si conferma essere tra i leader italiani nelle 4 macro aree di business: Digital Trust, Cybersecurity, Credit Information & Management, Innovation & Marketing Services. Il titolo ha fatto registrare il valore di €34,14 al termine della scorsa settimana, dando seguito al periodo rialzista dello scorso maggio.  Gli analisti più accorti però suggeriscono prudenza per possibili cambi di direzione verso il ribasso, che porterebbero il titolo ad indietreggiare.
  • SeSa: la settimana in Borsa si apre con un +1.81%, a conferma di una performance positiva sia nello spazio di 1 mese (+ 4,28%), che in quello di 6 mesi ( +46,79%). L’Azienda che opera nel settore delle soluzioni di innovazione tecnologica e dei servizi informatici e digitali rivolti al business, mostra una rilevante partecipazione da parte degli operatori.
  • Anima Holding: gli ultimi dati co confermano un rialzo del 1.78% che fa intravedere un’evoluzione a breve, tutta rivolta al rialzo azionario. Gli esperti intravedono un possibile avvio di volatilità elevata.
  • Digital Value: L’Azienda romana operante nel settore delle soluzioni e servizi IT, mantiene l’interesse degli investitori, con il suo proseguo positivo. Le notizie di nuove aggiudicazioni animano i mercati.

Finecobank, Interpump, Prysmian, CNH Industrial, A2a, tutte da monitorare nei prossimi giorni.

  • Finecobank: Il tiolo bancario si fa trovare all’apertura settimanale con un test della resistenza statica in area € 15. Gli esperti del settore vedono di buon occhio il primo obiettivo long collocarsi a quota €15,50.
  • Interpump: Le azioni al rialzo farebbero intravedere una corsa con distacco in Borsa, nel caso in cui si intaccasse il massimo registrato lo scorso 7 luglio, a quota € 51,75 euro. Un’inversione di tendenza sarebbe plausibile in ottica short, solamente al di sotto della soglia dei € 49 euro. In quel caso vedremo il titolo al test della trendline dinamica, di medio termine.
  • Prysmian: Durante la scorsa settimana abbiamo assistito in Borsa ad un faticoso allungo, malgrado il pesante pressing. Il suo test della resistenza è stato definito a quota 30,50 euro. Gli esperti in Borsa indicano il primo target long solo a €32 euro.
  • CNH Industrial: L’Azienda che produce e commercializza macchine per l’agricoltura, veicoli industriali e commerciali, stabilisce il proprio supporto statico a € 13,30. A detta degli esperti in Borsa si pronunciano ancora negativamente sotto il profilo tecnico. Un cambio di marcia in termini long invece sarebbe auspicabile oltre i € 14,80, che traghetterebbe verso una  trendline dinamica a medio termine.
  • A2a: Stamane il titolo quotato in Borsa, ha registrato all’apertura € 1.698, portandosi ad una quota massima pari a € 1.7035. La life company si trova molto vicino al supporto dinamico, al di sotto lievemente dai livelli attuali. L’eventuale rottura dell’area di prezzo potrebbe profilare un cambio di tendenza. Il trend di base potrebbe vedere un pullback , con rottura di quota  a €1,80.