Piazza Affari in rosso: FTSEMib teme nuovo allarme pandemia

Piazza Affari stamane ha registrato uno scossone dal colore rosso. Vediamo meglio cosa è successo nell’ultima giornata di giugno, con il FTSEMib che vede il terreno franare.
piazza affari
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Piazza Affari stamane è rimasta in linea con le principali borse europee che hanno fatto registrare un significativo indice al ribasso. Complice del debug di fine giugno a detta degli analisti, diverse notizie in concomitanza. A quanto pare l’aggiustamento trimestrale e semestrale di portafoglio, ha lascito il segno. Tanto quanto un ventilato allarme pandemico. Nel corso della mattinata però il mercato è andato verso una lenta risalita, riuscendo così a contenere le perdite.

Piazza Affari vede rosso: FTSEMib risente dell’allarme pandemia e ritocco dei tassi.

Forse stamane a mettere in agitazione i mercati azionari, sono state le voci sempre più ricorrenti di un probabile ritocco ai tassi, con l’arrivo del prossimo anno. Insomma la giornata odierna è stata una vera doccia fredda nelle alte temperature estive, dopo un semestre in cui le borse europee hanno volato verso il rialzo. E’ sembrata questa l’ipotesi più convincente della situazione borsistica giornaliera, per una possibile diffusione della Variante Delta della pandemia.

Piazza Affari: titoli in sofferenza

Stamane il comparto che ha subito in maggiormente il contraccolpo al ribasso, è stato quello delle autovetture. Perdono terreno quindi Pirelli e Stellantis.

La prima ha messo in evidenza una partecipazione in fase calante, da parte degli operatori. Pertanto è possibile che si debba assistere ad una nuova fase, con volatilità molto ridotta. Resta contrassegnata da segno positivo la performance a 30 giorni, con un valore pari a + 1.18%.

Stellantis  invece evidenzia un calo del – 0.12%, dando spazio ad ipotesi di evoluzione al ribasso, a breve termine. Il valore azionario minimo registrato nell’ultima giornata a Piazza Affari ha veduto il titolo posizionarsi a quota € 16.7920. Tutto il comparto auto in Europa ha risentito delle notizie affatto buone, sul caso Volkswagen  negli Stati Uniti. A quanto pare la Corte Suprema dell’Ohio si è pronunciata in merito al dieselgate. È stato sancito che il Procuratore generale potrà perseguire il Gruppo automobilistico, oltre le sanzioni inflitte in ambito federale.

Il FTSEMib trascina in caduta praticamente tutti gli indici

Nel corso della mattinata si è potuto assistere ad una timida ripresa, con un lento recupero.

Oggi riflettori sui titoli bancari hanno evidenziato un calo anche sul titolo Unicredit, pari a 1,05%. Il colosso bancario si avvia a voler essere di supporto alle imprese e ai costruttori. Il suo obiettivo è quello di anticipare i fondi statali utili per una pronta ripresa economica, piuttosto che assistere a tempi necessari per l’erogazione, pari a 5 o addirittura 10 anni.

Il settore dell’ottica a Piazza Affari con Safilo ha messo in mostra vendite, in maniera massiccia. Il titolo è andato a quota -17,17% dopo l’annuncio di un aumento di capitale. 135 Milioni di euro andranno a copertura di un prestito obbligazionario, e conferiranno ulteriore stabilità al titolo.

Sul campo degli assicurativi Unipol ha fattoi la differenza portandosi ad un +5,81%. A contribuire alla direzione a rialzo del gruppo assicurativo sono state anche le notizie in cui Koru (società partecipata di Coop Alleanza 3.0) manifestava l’intenzione di acquisto di una quota del capitale sociale pare a 3.35%. sono passate di mano a fine operazione stamane 7.443.984 di azioni Unipol, pari all’1% del capitale sociale.

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