Procrastinare: come smettere di rimandare gli impegni

Procrastinare è un atteggiamento verso il proprio lavoro o verso la propria routine quotidiana, che spesso cela delle motivazioni nascoste. Vediamo quali le possibili cause, e come porvi rimedio.
Procrastinare
Procrastinare

Procrastinare qualche attività o impegno, è una situazione del tutto normale. Quando però risulta essere un vero e proprio stile di vita, ecco che allora si assiste ad un vero disagio del vivere la quotidianità. Rimandare il da farsi assistendo inermi allo scorrere del tempo per giorni o settimane, accresce notevolmente il livello di stress. Soprattutto poi se bisogna affrontare delle scadenze a cui non si è in grado di fare fronte.

Procrastinare: cause e soluzioni

Il voler posticipare le proprie attività, scadenze o impegni, cela spesso cause a cui non diamo peso:

Una pessima gestione del proprio tempo sul lavoro o nello studio

Potrebbe essere una delle situazioni che induce a voler rimandare continuamente scadenze e impegni. Quando il nostro cervello lavora con una errata modalità o senza alcun interesse, ecco che si viene indotti a prendersi una pausa, a posticipare. Ecco poi che il lavoro da fare si accumula, creando stress inutilmente. È facile notare come in queste situazioni si tenda a visitare più spesso la rete, cercando un futile svago. L’ottimizzazione del tempo e l’organizzazione del proprio lavoro, cu darà modo di trovare spazio per le nostre passioni, facendoci vivere bene.

Mancanza di stimoli e motivazione in quello che stiamo facendo

In questo caso non vi sarà una tecnica lavorativa o di studio che possa aiutarci a risolvere il problema. Meglio farsi un esame di coscienza e capire se quello che stiamo facendo corrisponde davvero ai nostri desideri. Mollare la presa al primo ostacolo che incontriamo non sarà ami di certo gratificante. Oltre a essere fortemente demotivati, andremo ad aggiungere una mancanza di autostima. Potrebbe trattarsi anche di una fase transitoria lungo il nostro percorso, dovuta ad una serie di incombenze, che non ci piace svolgere (burocrazie, un esame complicato, un compito noioso). Per scoprirlo sarebbe utile stilare un promemoria in cui indicare quello che vorremmo fare, a prescindere dal guadagno, e aggiustare semmai il tiro.

Preferire di non svolgere gli aspetti meno gratificanti

In un lavoro o nello studio vi saranno sempre degli aspetti meno stimolanti come può essere la parte burocratica da tenere sotto controllo, o una materia particolare in un corso di studi. Poco male, abbiamo possibilità di rimediare. Basterà avere ben focalizzato il nostro obiettivo e proseguire la nostra strada. Anche nell’attività più interessante o nel corso di studi più stimolante, vi saranno aspetti che si preferirebbe tralasciare. Basterà guardare oltre.

Vivere uno periodo di preoccupazione

L’essere preoccupato per il mancato raggiungimento di un obiettivo nella propria professione, o un esame andato non come ci aspettavamo, può generare un sentimento paura, che va a braccetto facilmente con l’abitudine a procrastinare impegni, scadenze e finalità di studio o professionali. Il lavoro che necessitiamo di operare a questo punto su noi stessi, è quello di convincerci che si è in grado di poter affrontare anche questo genere di sentimento. Mettersi in moto agendo contro le nostre paure, è l’unica soluzione per poterle vedere dissolte velocemente. Altrimenti si troveranno sempre delle scuse più o meno plausibili, per non vivere e affrontare quelle situazioni che spesso ci mettono alla prova.