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Il Pin INPS va in pensione

Il Pin INPS va in pensione

Il Pin INPS va in pensione e viene sostituito da SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Dal 1 ottobre al via la fase di transizione.

In arrivo una buona notizia per molti cittadini, spesso alle prese che infiniti pin, account, username e password. Il caro, vecchio Pin INPS va in pensione: introdotto nel 2012, ha accompagnato per quasi un decennio cittadini e imprese nell’accesso ai servizi digitali dell’Istituto Nazionale di Previdenza.

Dal 1 ottobre avvio della fase di transizione da PIN a SPID

A partire dal 1° ottobre 2020 inizierà lo switch off dal Pin INPS allo SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale, lo comunica l’Istituto con circolare 87 del 17.07.2020.

Addio Pin: perchè?

L’INPS ha scelto di dire addio al vecchio pin, per favorire cittadini e imprese che, in questo modo, potranno adottare un unico sistema identificativo per dialogare con la Pubblica Amministrazione.

Proprio per questo motivo e per la garanzia di sicurezza offerta dal dispositivo, la scelta si è indirizzata verso SPID e non verso gli altri sistemi di accesso consentiti (Carta Nazionale dei Servizi o Carta Identità Elettronica CIE). Inoltre, Spid è l’unico sistema di accesso ai servizi del Ministero del Lavoro, come CLIC LAVORO.

Minori e cittadini extracomunitari potranno continuare a richiedere il PIN INPS

L’Istituto, in collaborazione con il Ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, l’Agenzia per l’Italia Digitale AGID e il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, ha quindi stabilito che a partire dal 1° ottobre 2020 non verranno più rilasciati PIN INPS, ad eccezione delle seguenti categorie di cittadini, impossibilitate ad avere accesso a SPID:

  • minori di 18 anni;
  • cittadini extracomunitari.

Si consiglia, pertanto, di non richiedere nuovi codici PIN INPS, ma di effettuare la procedura per la richiesta di un’identità SPID.

All’interno della Circolare, INPS ricorda che i PIN attualmente rilasciati, rimarranno in vigore sino alla conclusione della fase transitoria, la cui data non è ancora stata stabilita.

Come richiedere SPID

Per richiedere Spid è sufficiente essere in possesso di un indirizzo email, numero di cellulare, documento di identità in corso di validità e codice fiscale e seguire questi semplici passaggi:

  • accedere ad uno degli Identity Provider indicati dal Governo al seguente link: https://www.spid.gov.it/richiedi-spid;
  • compilare la domanda con i propri dati anagrafici;
  • effettuare la procedura di riconoscimento, gratuita con CIE o Firma Digitale, a pagamento con webcam.

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