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Green Bond Terna: record sul mercato italiano

Green Bond Terna: record sul mercato italiano

Mai prezzo così basso per un’emissione corporate sul mercato italiano. Il successo del Green Bond Terna a scadenza 2032.

La società elettrica Terna ha battuto ogni record grazie al suo terzo Green Bond, approdato sui mercati ieri: la domanda è stata così importante, che l’obbligazione ha raggiunto il prezzo di 99,623 centesimi, minimo storico sul mercato italiano per un’emissione corporate. Terna ha così visto ridurre il debito consolidato dell’1,40%.

Quella delle obbligazioni “verdi” sta diventando un vero e proprio trend per il mercato nazionale ed internazionale. dDpo una prima emissione nel 2018, Terna ha così deciso di continuare sulla strada del successo Green Bond, con una seconda ed una terza emissione. I progetti che verranno finanziati, in questo caso, saranno ovviamente eligible green: aumento di produzione di energia rinnovabile, abbattimento di emissioni di CO2 attraverso la sostituzione di linee aree con sottorranee, salvaguardia dell’ecosistema.

Obbligazioni verdi in Europa: il mercato nazionale e internazionale premia la finanza sostenibile. Dalla Svezia alla Germania: i green bond spopolano.

Gli investitori, come stiamo vedendo in maniera eclatante in quest’ultimo periodo, si stanno facendo sempre più sostenitori della finanza sostenibile e sociale anche in Europa, tanto che la Svezia è sulla strada per un’ulteriore emissione green a fine agosto della durata tra i 7 e i 10 anni.

Non solo la Svezia, in Europa anche la Germania si sta affacciando al mercato eco e sostenibile, con appoggio della BCE che, da tempo, sembra invitare gli stati membri ad aderire alla finanza sostenibile, segnalando anche il possibile studio di misure a sostegno.

Obbligazione scadenza 2032 e cedola dello 0,75%, rating equiparabile ai BTp: prezzo inferiore di 38 punti base.

In questo scenario “iper favorevole”, non stupisce il successo di Terna che ha collocato il suo green bond da 500 milioni di euro con scadenza 24 luglio 2032 e cedola 0,75%, raccogliendo domande per oltre 2 miliardi e garantendo un rendimento annuo lordo dello 0,78%.

Ciò che stupisce è il rating: l’obbligazione è stata valutata BBB+ da Standard & Poors e Fitch, BAA2 da Moody’s. Una valutazione equiparabile a quella dei BTp italiani. Tuttavia, il successo di Terna è stato eclatante, tanto da aggiudicarsi un prezzo inferiore al BTp a scadenza 2032 di 38 punti base circa.

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