Modello 730: come detrarre lenti e occhiali

Il Modello 730 ci introduce nell’intricato dedalo degli adempimenti fiscali annuali. Vediamo stavolta come poter detrarre le spese relative all’acquisto di occhiali e lenti

Il Modello 730 ci ricorda l’appuntamento fiscale annuale con il quale ogni contribuente italiano è chiamato a confrontarsi. Spesso non è affatto semplice riuscire ad orientarsi nel groviglio di indicazioni e possibili bonus, varati dal Governo. Vediamo come approfittare ad esempio sulle agevolazioni previste, per coloro che necessitano di effettuare acquisti specifici.

Gli occhiali sono divenuti ormai un accessorio quasi indispensabile. Non solo protegge i nostri occhi nelle giornate assolate, o consente di correggere problematiche visive. Molto spesso è un elemento di moda riesce a conferire quel tocco di originalità in più al nostro volto.

Modello 730: come detrarre lenti e occhiali

In fase di dichiarazione dei redditi annuale, ecco che il Governo ci viene dunque incontro per poter provvedere all’esigenza personale di acquisto di lenti e occhiali. Sarà possibile dunque inserire nelle detrazioni tutte quelle spere riguardanti le visite oculistiche sostenute nel corso dell’anno di dichiarazione 2020. Si potrà avere accesso ad una detrazione pari al 19% relativa all’imposta Irpef. Si avrà tempo per inserire tali spese fino alla consegna ultima del modello 730 che è stata fissata per il prossimo 30 settembre.

Detrazioni occhiali e lenti: i requisiti

Per poter beneficiare delle possibili detrazioni in fase di compilazione 730 in merito all’acquisto di lenti e occhiali, ecco i requisiti necessari:

  • Sarà necessario aver superato il tetto della franchigia di €129,11 come recita il Testo Unico sulle Imposta sui Redditi all’art. 15, lett. C. Pertanto la detrazione spettante al richiedente verrà applicata  solo alle spese che eccederanno a tale importo.
  • Conservazione degli scontrini relativi all’acquisto di occhiali, lenti.
  • Mantenere la fattura di eventuali visite specialistiche da parte di oculisti, o centri diagnostici.
  • Conservare la prescrizione medica attestante la tipologia di lente da acquistarsi.

Sarà inoltre possibile portare in detrazione sulla propria dichiarazione dei redditi annuale, anche le spese oculistiche che sono state sostenute dai familiari a proprio carico.

È bene ricordare che coloro che avanzeranno la richiesta per avere accesso alla detrazione fiscale del 19% dell’aliquota Irpef, dovranno conservare gelosamente gli scontrini, senza alcun obbligo di dover effettuare i pagamenti a mezzo pagamento digitale.

Cosa si può detrarre nel 730

Benché a partire dallo scorso gennaio 2020 sia stato sancito l’obbligo del pagamento digitale, le visite oculistiche e l’acquisto di lenti e occhiali, ne sono rimasti fuori. La tracciabilità di tale spese rientra nel bacino di uscite familiari che va a comprendere:

  • Spese di prestazioni sanitarie in strutture pubbliche
  • Spese di prestazioni sanitarie in strutture private, convenzionate con il servizio sanitario nazionale
  • Acquisto di medicinali
  • Acquisto di dispositivi medici o affini

Daranno diritto alla detrazione Irpef tutto ciò che verrà dichiarato conforme con certificazione, alla normativa europea. Al momento non è consultabile una precisa lista di dispositivi medici alla quale attenersi. Resta inteso che la circolare istituzionale menziona a tal riguardo anche i dispositivi utili per la vista, possiamo quindi prendere in considerazione ai fini dell’agevolazione fiscale anche:

  • Lenti a contatto
  • Soluzioni occorrenti per la manutenzione delle lenti a contatto
  • Montature per lenti correttive delle patologie legate alla vista
  • Occhiali già assemblati per coloro che sono affetti da presbiopia
  • Lenti oftalmiche atte alla correzione dei difetti legati alla vista

Sono escluse dalla detrazione fiscale le montature che vedono l’impiego di metalli preziosi nella loro realizzazione.

Come compilare il 730 in merito alla detrazione

La parte del modello 730 interessata è quella relativa  al  quadro E, SEZIONE I . Qui verranno riportate le spettanti la detrazione d’imposta del 19%, del 26%, del 30% e del 35%.

Particolare attenzione alla riga E1. Nella colonna 2 sarà possibile includere  l‘importo delle spese sanitarie sostenute sia direttamente, che per eventuali  familiari a carico.