Dichiarazione dei redditi 2021 e disoccupazione: come funziona?

La dichiarazione dei redditi 2021bsta impegnando nella sua compilazione milioni di italiani. Vediamo in questo contesto cosa suggerisce l’Agenzia delle Entrate quando entra in gioco la disoccupazione
Dichiarazione dei redditi 2021
Dichiarazione dei redditi 2021

La dichiarazione dei redditi 2021 quest’anno affronta con molta attenzione, la possibilità di aver  percepito l’indennità di disoccupazione. L’Agenzia delle Entrate attraverso la risoluzione n. 41/E del 4 giugno 2021, ha fornito le direttive fondamentali alle quali attenersi. Così facendo si potrà procedere alla compilazione annuale, con serenità. Nuove modalità di compilazione dunque tutte da scoprire, per l’appuntamento annuale con il Fisco italiano. Vediamo nel dettaglio i nuovi meccanismi.

Come funziona la Dichiarazione dei redditi con la disoccupazione?

La prima novità che riguarda la dichiarazione dei redditi 2021 la ritroviamo nell’introduzione di due semestri. Ciò si è reso necessario per individuare meglio i benefici percepiti dal lavoratore,  tenendo conto che il legislatore ha apportato lo scorso 20 luglio 2020 una sostanziale modifica:

  • Bonus Irpef sostituito con ulteriore detrazione fiscale o integrazione a sostegno

Anche in caso di Certificazione Unica 2021 si è andata a creare questa suddivisione in due semestri, al fine di individuare i redditi da lavoro dipendente, e le eventuali indennità di disoccupazione Cig, Naspi o agricola.

L’Agenzia delle Entrate ha ritenuto opportuno fare chiarezza sulla corretta modalità di compilazione della modulistica relativa alla dichiarazione dei redditi. A tal riguardo è stata redatta la risoluzione 41/E. le incomprensioni per i contribuenti in fase di compilazione della modulistica fiscale, sono emersi in merito al quadro C del modello 730-2021 e il quadro RC del modello dei Redditi Persone Fisiche 2021.

La questione principale ha riguardato il numero dei giorni occorrenti per l’ottenimento delle detrazioni da lavoro dipendente. Nello specifico gli interrogativi hanno riguardato i giorni occorrenti all’ottenimento delle detrazioni, nel momento in cui l’INPS o altri Enti abbiano accordato ed elargito importi relativi a indennità di disoccupazione agricola, Naspi CIG.

La detrazione fiscale quindi risulta essere idonea, per il numero di giorni in cui l’indennità è stata pagata, e non più per quelli che devono essere obbligatoriamente lavorati al fine di acquisire il diritto di pagamento.

Si potrà quindi indicare in dichiarazione il numero di giorni evidenziati nel CU INPS 2021, ovvero i giorni di disoccupazione, permettendo così al lavoratore di vedersi elargiti tutti i benefici a lui spettanti.

Come si deve compilare la dichiarazione dei redditi 2021

Il contribuente per procedere alla corretta compilazione della propria dichiarazione dei redditi, dovrà quindi attenersi alle varie certificazioni rilasciate dall’INPS ( o da altro Ente gestore ), badando bene che la somma dei giorni lavorati relativi al primo semestre 2020, venendo sommati a quelli del secondo semestre 2020, risultino essere uguale ai giorni lavorati durante l’anno.

  • Primo semestre 2020: per avere diritto alla disoccupazione nel primo semestre 2020 dal 1 gennaio al 30 giugno, il lavoratore deve aver raggiunto quota 181. 182 giorni in caso il rapporto lavorativo sia inferiore all’anno solare.
  • Secondo semestre 2020: i giorni che danno diritto all’indennità lavorativa dal 1°luglio 2020 al 31 dicembre 2020, non devono superare i 184 giorni.

Pertanto se ne deduce che in relazione all’anno contributivo 2020 si potranno indicare i giorni relativi al 1° e al 2° semestre, anche se diversamente certificati nella CU INPS. Resta inteso però che i giorni nella loro totalità annuale dovranno sempre coincidere in merito alla certificazione CU INPS. Solo seguendo questa metodologia il lavoratore potrà vedersi recuperare tutte le detrazioni e agevolazioni spettanti.

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