Cos’è la felicità? Definizione, ricerca, filosofia

Cos'è la felicità? Sicuramente per molti sarebbe auspicabile vivere senza troppe preoccupazioni, andando a soddisfare tutti i propri desideri. Parrebbe un concetto utopistico, ma in alcuni casi non del tutto inarrivabile. Vediamo perchè.
Cos'è la felicità?
Cos'è la felicità?

Cos’è la felicità? Questa è tra le domande più frequenti nel corso della nostra esistenza. Proviamo a dare una definizione ad un concetto così vasto e personale, che ci lascia sempre con la difficoltà a trovare una precisa identificazione.

Cos’è la felicità? L’argomento parrebbe di dimensioni alquanto infinite se si volesse dare una precida spiegazione al concetto di felicità assoluta. La domanda è quella che l’umanità si è posta dall’alba dei tempi ad oggi, non trovando mai la giusta definizione a questo concetto, apparentemente così semplice.

Cos’è la felicità? Definizione

Se ricerchiamo sui dizionari il significato della parola felicità, troveremo la corrispondenza in uno stato d’animo o sentimento, che soddisfa un nostro desiderio momentaneo. Il suo concetto è estremamente personale e soggettivo, tanto da essere vissuta da ciascuno di noi, in maniera intima e troppo individuale. Lo stato d’animo legato alla felicità, al benessere, alla gratificazione, vari anche secondo le nostre stagioni della vita. La felicità che si percepisce sul viso di un bambino, non sarà di certo paragonabile a quella manifesta da un uomo adulto, o da un anziano. Anche la felicità alle sue personali stagioni.

Cos’è la felicità secondo la ricerca scientifica

Anche il mondo della scienza si è interrogato a lungo sul significato, il raggiungimento e il mantenimento stesso, della felicità. La psicologia moderna oltre ad aver preso in esame patologi e grandi problematiche della psiche umana, studia da sempre anche tutto ciò che gravita intorno alle emozioni positive.

Negli ultimi 50 anni la psicologia positiva ha compiuto approfonditi studi che hanno evidenziato vari aspetti della sfera sentimentale, legati al concetto di felicità.

Tra le definizioni più semplici da comprendere, troviamo forse quella enunciata da Lyubomirsky, che sembrerebbe essere quella più completa: “L’esperienza di gioia, contentezza, o benessere positivo, unito alla sensazione che la propria vita sia buona, significativa e utile.”

Pertanto attraverso una sola definizione, potremmo dedurre che la felicità in sé racchiuda determinate peculiarità:

  • La felicità è determinata da diverse emozioni derivanti dall’utilità e dal significato che diamo alle nostre azioni
  • Il sentimento di felicità è un’esperienza che coinvolge le nostre emozioni, fortemente legata al presente
  • La felicità viene riportata a un insieme di sensazioni positive, ben definite

Pertanto possiamo dedurre che questi siano i mattoncini e i leganti, che contribuiscono alla costruzione della felicità, nella società moderna.

La felicità incontra la filosofia

Volendo raffrontare il concetto di felicità con l’universo filosofico, le grandi personalità hanno affrontato questo tema infinite volte. Il grande Aristotele affermava che “La felicità dipende da noi stessi”. Valutazione più che esatta espressa 2 mila e 500 anni or sono. Il grande filosofo sosteneva che il raggiungimento della felicità dipendesse dal nostro carattere stesso. Nel momento in cui si fosse sviluppato in noi coraggio, responsabilità civile, generosità, senso della giustizia e amicizia, avremmo conquistato la nostra felicità interiore.

Da notare come si sia evoluto il concetto di felicità per i filosofi, nel corso dei secoli. Mentre in epoca antica il concetto di felicità era racchiuso in un insieme di virtù legate all’universo della personalità umana, in tempi moderni, il discorso cambia. Ecco che il concetto di felicità viene associato ad un cammino verso il futuro che ci attende, tra aspettative e nuove conoscenze.

Ora non ci resta che lavorare a questi basilari e all’apparenza semplici concetti, per avviare un percorso personale e intimo, rivolto al raggiungimento della felicità interiore.