Bonus prima casa: cos’è, requisiti e come ottenerlo

Bonus prima casa: con il bonus sarà possibile per i futuri proprietari di prime case di accedere a agevolazioni fiscali, consentendo sonno tranquilli. scopriamo nello specifico i suoi termini di applicazioni, e chi potrà beneficiarne
Bonus prima casa

Grazie al Bonus prima casa sarà possibile per i neo proprietari di un immobile adibito a propria abitazione, poter accedere a diverse agevolazioni fiscali. Si assisterà coì alla riduzione di imposta di registro, dell’imposta ipotecaria e dell’IVA.

ll Bonus prima casa è stato incluso anche nel Decreto Sostegni bis. Nel recente Documento di Economia e Finanza che ha visto l’approvazione da parte dal Consiglio dei Ministri si evince che “il Decreto-legge introdurrà nuove misure a favore dei giovani, ad esempio uno sgravio fiscale sull’accensione di nuovi mutui per l’acquisto della prima casa“.

Le agevolazioni fiscali previste dal Bonus prima casa 2021 subiranno alcune variazioni, nel caso si acquisti da un’ impresa, piuttosto che da un privato.

Il Bonus prima casa è accessibile anche a chi già risulta essere proprietario di prima casa, a patto in cui che ne ceda la proprietà entro 12 mesi dal nuovo acquisto immobiliare.

Le agevolazioni proposte nel Bonus casa si potranno applicare nel caso in cui si andranno a verificare tali situazioni:

  • Chi acquista dovrà possedere delle particolari caratteristiche: non risultare proprietario di altro immobile ad uso abitativo, risultante come residenza, anche cointestato con coniuge, in uso o usofrutto oppure venderle entro un anno
  • L’immobile dovrà essere presente nello stesso comune di residenza o dove vi è sede lavorativa, dell’acquirente. L’acquirente dovrà altresì trasferire la sua residenza entro 18 mesi dall’acquisto della casa.
  • L’immobile dovrà essere compreso in determinate categorie catastali: A2 ( abitazione civile), A3 ( abitazioni economiche), A4 ( abitazioni popolari), A5 ( abitazione ultra popolare), A6 ( abitazione rurale), A7 ( villini), A11 (abitazioni tipiche locali).
  • Acquisto prima casa da donazione o da successione con applicazione dei parametri fiscali applicati dall’acquisto da impresa

Quali categorie di abitazioni restano escluse dal Bonus prima casa 2021?

Restano escluse da tale agevolazione le seguenti tipologie di abitazione:

  • A1 ( abitazioni signorili,), A8 ( abitazioni in villa), A9 ( palazzi, castelli e fabbricati di interesse storico o artistico).

Bonus casa in caso di acquisto da impresa

In questo caso le agevolazioni del bonus fiscale prevedono l’aliquota iva al 4% anziché al 10%. L’imposta catastale dovuta come quella di registro e ipotecaria, avranno un importo pari a €200 ciascuna.

Bonus casa in caso di acquisto da privato

Nel caso invece la prima casa venga acquistata da un privato la riduzione dell’imposta di registro si vedrà abbattuta dal 9% al 2%, da considerarsi in base al valore catastale dell’immobile. L’imposta catastale e quella ipotecaria andranno invece versate nella misura di €50 cadauna.

Bonus casa 2021 e credito d’imposta

E’ possibile sottrarre dall’imposta da pagare, quella precedentemente versata in un precedente acquisto. Questo caso si verifica nel caso di stia acquistando una nuova prima casa, e vendendo la vecchia “prima abitazione”. Tale operazione di vendita e nuovo acquisto deve essere perfezionato nel corso di 12 mesi.

Cosa fare per accedere al Bonus prima casa?

Per accedere alle agevolazioni fiscali e l’accesso al Bonus, è necessario richiedere un supporto tecnico che vada a verificare i requisiti. Basta quindi rivolgersi a figure professionali regolarmente iscritte all’albo quali  architetti, geometri e ingegneri, che espleteranno le pratiche necessarie. Successivamente si potrà procedere alla stesura dell’atto di acquisto/vendita attraverso la prestazione di un notaio, accedendo così alle agevolazioni previste.