Connettiti con noi
mutuo prima casa

Notizie

Inquilino che ha occupato l’abitazione per un periodo deve pagare la TARI?

Inquilino che ha occupato l’abitazione per un periodo deve pagare la TARI?

TARI: l’inquilino che occupa un’abitazione solo per una parte dell’anno, la deve pagare? Risposte e nuove modalità di versamento.

In un anno in cui le notizie di proroghe sui versamenti, bonus e incentivi si susseguono ad un ritmo unico nella storia del nostro paese, una domanda come questa, soprattutto a seguito del lockdown, può riguardare molti cittadini. L’inquilino che occupa l’abitazione solo per una parte dell’anno, è comunque tenuto al versamento della tassa sui rifiuti oppure ne è esonerato?

Secondo quanto stabilito dalla Legge di Stabilità 2014, la TARI, ovvero l’imposta comunale sui rifiuti, deve essere versata dalle persone fisiche o giuridiche che possiedono o detengono, a qualunque titolo, locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, purché in loco si possano produrre rifiuti urbani e assimilati.

L’inquilino che ha affittato l’immobile per meno di sei mesi nel corso dello stesso anno è esonerato dal pagamento.

Il comma 643 della Legge di Stabilità 2014, stabilisce, inoltre, che: “in caso di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la TARI è dovuta soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie“.

Di conseguenza, l’inquilino che ha detenuto in locazione un dato immobile per meno di sei mesi nello stesso anno solare, non è tenuto al versamento della TARI, a differenza del proprietario di casa, che, invece, è sempre tenuto al pagamento.

TARI, dal 2021 al via i pagamenti con PagoPA: come funziona?

Si coglie l’occasione per ricordare che, dal 2021, il versamento della TARI in tutti i Comuni italiani potrà essere effettuato tramite circuito PagoPA, il sistema di pagamenti elettronici realizzato per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione“.

Il pagamento con PagoPA potrà essere effettuato semplicemente accedendo al sito del Comune di riferimento o all’applicazione mobile, se disponibile, e seguendo le istruzioni.

In alternativa, la TARI con PagoPA potrà essere versata:

  • attraverso home banking o le filiali delle banche convenzionate (riconoscibili dai loghi CBILL o pagoPA);
  • presso gli sportelli ATM delle banche abilitate;
  • nei punti vendita di SISAL, Lottomatica e Banca 5;
  • negli Uffici Postali.

Continue Reading
Commenta

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pubblicità
Vai su