Mutuo giovani e bonus prima casa: garanzia dello Stato all’80%, le novità

Mutuo giovani e bonus prima casa sono tra le più attese agevolazioni che sono incluse nel pacchetto del decreto Sostegni bis. Diventa quindi più semplice poter acquistare la prima casa. Vediamo nel dettaglio in cosa consistono, per poterne approfittare al meglio
Mutuo giovani
Mutuo giovani

Mutuo giovani e bonus prima casa sono le ultime agevolazioni in ordine di tempo, su cui il Governo ha puntato la propria attenzione. Infatti nel pacchetto del decreto Sostegni bis vengono illustrate le modalità in cui sarà più semplice poter acquistare la prima casa, specialmente per i più giovani.

L’acquisto della prima casa è un passo importante nella vita di tutti. La pressione fiscale talvolta scoraggia da compiere questa importante transazione immobiliare, specialmente se si è giovani. Ora con l’avvento del decreto sostegni bis, ecco arrivare importanti agevolazioni.

Le facilitazioni dedicate ai giovani, consentiranno di poter acquistare la prima casa, con qualche pensiero in meno, grazie all’aiuto governativo.

Mutuo giovani e bonus prima casa: come funziona la garanzia dello Stato?

Con il testo del decreto Sostegni bis ai giovani fino a 36 anni, viene offerta l’occasione di accedere al Fondo di garanzia. L’agevolazione è riservata a coloro che possiedono un ISEE che non vada a superare il tetto dei €40 mila. Ci sarà tempo per inoltrare la domanda, fino al prossimo 30 giugno 2022.

La garanzia che lo Stato italiano mette a disposizione dei giovani, sarà di importo pari all’80% dell’importo della quota capitale.  L’agevolazione messa a disposizione dal Governo, è destinata a coloro che nell’anno della stipula del contratto d’acquisto della prima casa, non abbiano compiuto i 36 anni di età. Rientrano nel beneficio fiscale anche gli atti costitutivi della nuda proprietà, dell’usufrutto, o annessi alle stesse.

Mutuo giovani e bonus prima casa: le novità

Tra le novità che vengono evidenziate nel decreto Sostegni bis in corso di pubblicazione, oltre alle agevolazioni fiscali legate al mutuo per la prima casa rivolto ai giovani, troviamo l’esenzione dell’imposta sostitutiva sui mutui nel decreto Sostegni bis

A partire quindi dalla data dell’entrata in vigore del decreto, e fino al prossimo 31 dicembre 2022, agli under 36 sarà destinata una nuova agevolazione. La fascia d’età verrà esentata totalmente dalle imposte di registro, catastale e ipotecale. Nel caso in cui si dovessero prospettare vendite soggette ad IVA, in questo caso verrà riconosciuto un credito d’imposta di importo equivalente.

La somma spettante potrà quindi venire utilizzata al fine del pagamento sia delle imposte di registro, catastali o ipotecarie. Inoltre potrà essere utilizzata per il pagamento Irpef, o delle dovute altre imposte a compensazione.

Un’altra buona notizia per i giovani per l’acquisto della prima casa. Tali facilitazioni ci si auspica che vadano a dare nuovo vigore alle contrattazioni immobiliari, favorendo la ripartenza del settore.

Nel decreto Sostegni bis, troviamo anche un’altra agevolazione che riguarda invece coloro che hanno già oltrepassato la soglia dei 36 anni. I soggetti avente un ISEE che non vada a superare la soglia di €40 mila, fanno riferimento ai sensi dell’articolo 1, comma 48, lettera c) della legge n. 147/2013. Avranno pertanto la possibilità di avere un accesso  prioritario al Fondo di garanzia.

Accanto ai giovani fino a 36 anni di età, i nuclei familiari monogenitoriali con figli minori e i conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi delle case popolari, potranno beneficiare della garanzia del Fondo fino all’80% della quota capitale del finanziamento, presentando domanda fino al 30 giugno 2022.