Mutuo casa, tassi in salita a luglio: cosa fare adesso

Il mutuo casa sta facendo passare notti insonni a tutti coloro che lo hanno contratto da poco, o stanno per affrontare il grande passo. Vediamo cosa sta succedendo nel mese di luglio e come muoversi al meglio, con i tassi in crescita.
mutuo casa
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Il mutuo casa oggi più che mai mette pensiero a coloro che sono decisi all’acquisto di un’immobile. Le ultime settimane stanno delineando nuovi scenari economici, non sul fronte immobiliare, ma in quello dei mutui bancari.

A quanto pare rispetto al primo semestre dall’anno in corso, si sta profilando un andamento al rialzo dei tassi d’interesse. L’applicazione delle maggiorazioni sta rendendo meno conveniente la stipula di un mutuo casa, come la contrattazione del mutuo per ristrutturazioni. Le motivazioni che stanno portando ad un’evidente ritocco delle percentuali d’interesse da applicarsi sui mutui casa, sono molteplici.

Gli esperti del settore sono indirizzati a formulare delle ipotesi al riguardo poco incoraggianti. Si stima che anche nei mesi a seguire la crescita degli interessi non vedrà un arresto immediato. Pertanto seppure al momento contrarre un mutuo casa non parrebbe una scelta conveniente, questa potrebbe rivelarsi comunque vantaggiosa considerando i futuri rialzi.

I motivi che portano alla crescita dei tassi d’interesse

Le cause che stanno contribuendo alla crescita dei tassi d’interesse, sono molteplici. Alla base grande influenza è da ritrovarsi negli accadimenti relativi al tasso interbancario. Se ne deduce pertanto un diretto riferimento all’Eurirs per i mutui a tasso fisso, e all’Euribor per quelli a tasso variabile. Ulteriore elemento che gioca al rialzo dei tassi è da ritrovarsi nello spread definito dalla banca con cui viene stipulato il mutuo. Il cospicuo amento dei tassi registrato nel mutuo casa a tasso fisso, si deve all’aumento dell’Euris. L’indice sulla base di una stipula a 20 anni è salito dallo 0% allo 0.4%. ciò ha determinato un adeguamento dell’offerta, da parte delle banche.

Se ne consegue quindi anche un aumento di conseguenza anche per i tassi a regime variabile. Abbiamo assistito all’incremento del Tan anche se l’Euribord si mantiene al momento stabile. Il ritocco al ricavo dell’istituto di credito è stato quindi rimodellato, in nome dello spred.

Mutuo casa: a quanto ammonta l’aumento d’interesse bancario

Prendendo in esame l’incidenza del tasso d’interesse bancario sui mutui casa e ristrutturazione, vediamo quanto siano in crescita, nell’ultimo semestre. Il ritocco al rialzo ha riguardato sia i mutui a tasso fisso, che quelli a tasso variabile.

Nei mutui a tasso variabile, la crescita dei tassi è stata pari al 14%, mentre in quelli a tasso fisso si sono aggiunti 32 punti base.

 Mutuo casa: cosa fare oggi?

Le prospettive che gli esperti stanno definendo in merito ai tassi d’interesse bancario, non sembrano essere molto rosee. Ci si aspetta un ulteriore crescita dei tassi, che non porterebbe certo ad un vantaggio per coloro che dovranno chiedere un mutuo in banca.

Sarebbe forse la scelta più logica cercare di approfittare ora, evitando di vedere salire ancora di più gli interessi bancari sul mutuo casa. Al momento vi sono diverse agevolazioni che vengono proposte ad esempio agli under 36, o incentivi governativi che si fanno carico di una cospicua parte del mutuo da sottoscrivere.

 Tassi ancora in aumento per il mutuo casa?

I tassi potrebbero anche avere una battuta d’arresto tra qualche mese, con l’Eurirs che pare aver rallentato la sua corsa. Lo scenario che si teme dagli addetti ai lavori è che al moneto della cessazione delle tutele del Governo, potrebbe far crescere lo spread bancario. Il sistema bancario non è in grado di sostenere ancor a lungo l’erogazione di mutui, con tassi così bassi.