Investire in beni rifugio: vediamo quali sono i migliori

Investire quando vi è incertezza economica, può essere alquanto rischioso. Si profila il ritorno dei cosiddetti beni rifugio. Scopriamo quali sono, e come operare.
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Investire o mantenere al sicuro il proprio capitale, non è cosa facile nei periodi di incertezza dei mercati. Spesso gli investitori più previdenti orientano i loro interessi verso i beni di rifugio o safe haven. Il loro valore è ben consolidato ed è fortemente possibile che si possa mantenere stabile nel medio, e lungo termine. Vediamo di conoscere meglio come investire il nostro denaro, senza grandi preoccupazioni.

Investire: cosa s’intende per beni rifugio

Investire in maniera affidabile con alte possibilità di stabilità, non è cosa da poco. È possibile puntando su beni che pur non essendo particolarmente remunerativi, promettono stabilità nell’investire il proprio denaro. La lungimiranza è il punto di forza di questi beni che hanno il vantaggio di possedere un valore pronto a resistere nei momenti di crisi economica, per poi riprendere forza, quando il mercato riprende a muoversi.

A conferma della loro resistenza sul campo economico, è facile notare che in caso si venga a presentare una flessione sui mercati, o vi sia un avvio verso periodi di recessione, diviene automatico andare ad investire in beni rifugio.

Questi storici asset class vengono intesi come una efficace antidoto contro dall’instabilità economica. Vediamo di conoscerli meglio, e di scoprire come utilizzarli in maniera efficace, per investire.

Investire con i  beni rifugio: quale la motivazione più diffusa

Tali beni sono espressamente concepiti per proteggere il proprio capitale dalle tempeste improvvise dei mercati finanziari. Nei periodi di instabilità economica tali beni consentono di contenere i danni di eventuali crisi. È possibile riuscire a ricavare dei rendimenti, seppure in quantità contenuta, nel momento in cui i mercati sono in evidente sofferenza. La diversificazione del proprio portafogli porta ad investire in beni rifugio che possano garantire stabilità, quando il sistema azionario tenda al ribasso.

La loro funzione quindi li pone nella condizione di essere un’ottima scelta, esclusivamente nei periodi incerti, guardando a lungo termine nell’investire.

Beni rifugio: quali sono i più diffusi per investire

Si tratta di una lunga serie di beni che consente agli investitori di tutelare il proprio patrimonio, mentendolo al riparo dalla crisi dei mercati e dall’instabilità economica. Alcuni sono ormai famosi per consentire di investire a lungo termine ad occhi chiusi, altri sono apparsi sulla scena, sono da poco tempo. Scopriamoli uno ad uno per investire in tutta sicurezza:

  • Bitcoin
  • Oro
  • Titoli di stato
  • Valute
  • Titoli azionari

Bitcoin

È entrata prepotentemente a far parte dei beni rifugio, anche la criptovaluta forse per eccellenza: il bitcoin. Ricordiamo che al momento risulta essere la valuta digitale per capitalizzazione, in assoluto. Si è rivelata essere un bene rifugio durante la pandemia, garantendo risultati inaspettati.

Oro

L’oro è il bene rifugio per eccellenza. Il metallo prezioso è in ottima compagnia insieme all’argento e al platino che pur non offrendola possibilità di investire con grande rendimento, ha il vantaggio della stabilità a lungo termine

Titoli di stato

I titoli di stato se emessi da nazioni considerate affidabili, possono essere una garanzia per investire. Sono ormai assodati come affidabili i Treasury degli Stati Uniti e i Bund della Germania che detengono una scadenza d’investimento a 10 anni.

Valute

Quando le valute sono legate a nazioni con economia consolidata, sono da ritenersi una buona idea per investire. Lo yen giapponese, il dollaro statunitense, o il franco svizzero sono le più gettonate.

Titoli azionari

I titoli azionari in alcune situazioni sono un’ottima opportunità per operare in sicurezza. Alcuni settori percepiscono in forma minore le crisi economiche: beni di consumo, servizi sanitari e servizi pubblici, spesso sono una garanzia.

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