INPS: arriva l’esonero contributi imprese agrituristiche

INPS pone la sua attenzione in merito alle imprese turistiche. Arriva l’esonero contributivo. Domande in scadenza il prossimo 30 settembre. Vediamo come procedere alla domanda.
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INPS alle prese questa volta con le modalità di accesso all’esonero contributivo, riservato alle imprese operanti nel settore dell’agroturismo. I termini per la presentazione delle istanze di accesso al beneficio fiscale, vedrà il suo termine il prossimo 30 settembre.

Esonero contributivo: in cosa consiste il vantaggio fiscale

Lo scorso anno l’esonero della contribuzione da parte delle aziende operati nel settore dell’agriturismo, era  già contemplato, grazie al decreto Rilancio. La nuova scadenza ora è  fissata al prossimo 30 settembre 2021.

Cerchiamo di comprendere meglio quali siano i contributi rientranti nell’esonero, quali versamenti siano interessati, e i termini per la presentazione dell’istanza. A tal riguardo bisognerà  utilizzare il nuovo modello messo a disposizione dall’INPS.

L’esonero straordinario del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali riservato alle Imprese e alle Aziende operanti nel settore dell’agriturismo, è riferito ad un periodo ben preciso. Ci si potrà sollevare dal versamento degli obblighi previdenziali in merito al periodo di tempo che intercorre a partire dal 1° gennaio 2020, fino al 30 giugno 2020.

L’esenzione contributiva previdenziale è stata disposta attraverso la pubblicazione del decreto Legge 19 maggio 2020, n.° 34. In seguito a fare chiarezza in merito ci aveva pensato anche la circolare redatta dall’INPS n.° 157 del 14 aprile 2021. A maggio di quest’anno il modulo di accesso al beneficio contributivo viene successivamente sospeso, per essere infine ripreso con la Circolare INPS n.° 130 dello scorso 31 agosto.

lo stanziamento economico a tal riguardo, € 477.9 milioni per consentire l’esonero contributivo INPS.

I beneficiari dell’esenzione contributiva

Ad essere interessati da tale disposizione dell’INPS, saranno tutte quelle attività che sono operanti nella filiera agricola alimentare, della pesca e dell’acquacoltura. Inoltre saranno interessate dall’esonero contributivo INPS anche tutti coloro che svolgono attività nei settori interessati dalle filiere: cerealicole, florovivaistiche, agrituristiche, apistiche, brassicole, vitivinicole nonché quelle inerenti all’allevamento e all‘ippicoltura.

Attraverso l’allegato n.° 1 del Decreto Ministeriale 15 settembre 2020, si fa chiarezza tramite la determinazione dei beneficiari grazie alla pubblicazione dei codici ATECO introdotti con il Decreto Legge 14 agosto 2020, n.104.

Come fare domanda per accedere all’esonero INPS

Per avere diritto d’accesso all’esonero contributivo, i datori di lavoro operanti nelle categorie specificate, dovranno avanzare domanda. Il termine è fissato  entro e non oltre il prossimo 30 settembre 2021. Le istanze dovranno essere presentate attraverso il modulo “Esonero Art.222 DL 34/2020” che si trova sul “Portale delle Agevolazioni” (ex DiResCo) sul sito istituzionale Inps.it.

Tutti coloro che hanno presentato domanda di accesso all’esonero contributivo, utilizzando il modulo preesistente entro la scadenza del 12 maggio scorso, potranno ritenere comunque valida la presentazione della loro richiesta. Infatti non sarà necessario inoltrare una nuova domanda di accesso al beneficio INPS.

Nel caso in cui si volesse apporre qualche modifica nella domanda precedentemente presentata, sarà necessario annullare l’istanza inviata precedentemente. Grazie alla funzione “Rinuncia allo sgravio” messa a disposizione sulla piattaforma digitale delle Agevolazioni, si potrà procedere.

A seguire sarà doveroso andare a presentare una nuova istanza di accesso al beneficio contributivo all’ INPS. Ci si dovrà  servire del modulo “Esonero Art.222 DL 34/2020” che l’INPS mette a disposizione. La scadenza fissata rimane quella del prossimo 30 settembre 2021.