Connettiti con noi
Cairo

Finanza

Egitto, bond in dollari con cedole superiori al 7%

Egitto, bond in dollari con cedole superiori al 7%

Egitto, bond in dollari anni a 12 con cedole superiori al 7%, a 30 anni con rendimento superiore all’8%. È boom tra gli investitori.

Egitto, bond in dollari anni. È quasi trascorsa una settimana dall’emissione sul mercato delle obbligazioni di stato egiziane in dollari per 5 miliardi e si può affermare con certezza che si è trattato di un successo. La domanda, infatti, ha superato i 20 miliardi di dollari. Il segreto? Cedole molto allettanti superiori, nel medio e lungo termine, al 7%.

Egitto sostenuto dal FMI nel risanamento delle finanze. Buone le relazioni USA

Anche l’Egitto è stato colpito dalla crisi causata dall’epidemia da Coronavirus. Un duro colpo, per un paese già provato e impegnato nel risanamento delle proprie finanze, con l’assistenza del Fondo Monetario Internazionale, grazie al quale, in passato, sono state approvate riforme fondamentali quali la lotta all’inflazione (ora al 5%), la liberalizzazione del tasso di cambio e il risanamento dei conti pubblici (in deficit ora dell’8%).

Proprio al FMI, l’Egitto ha chiesto ( e ottenuto) 2,77 miliardi per affrontare l’emergenza da Covid-19. Grazie a questo panorama “guidato” e “assistenziale”, Il Cairo gode di buone relazioni con gli USA. Di conseguenza il cambio è quanto meno stabile e il paese non è vittima di interruzioni di capitali, a differenza di altri paesi nordafricani.

Egitto, bond in dollari che fanno gola agli investitori

Ecco perché l’emissioni di bond in dollari ha fatto gola agli investitori nazionali e internazionali che, allettati soprattutto dalle cedole, hanno fatto sì che il mercato registrasse domande per un totale superiore ai 20 miliardi.

Nel dettaglio, sono stati emessi:

  • bond con scadenza a 4 anni e cedola del 5,75% per 1,25 miliardi;
  • 1,75 miliardi di bond a 12 anni con cedola 7,625%;
  • bond a 30 anni con cedola 8,875% per ulteriori 2 miliardi.

I rendimenti sono innegabilmente interessanti, sopratutto se confrontati con la media dei rendimenti offerti da altri paesi emergenti e, ovviamente, con i Tresaury.

Continue Reading
Potrebbero interessarti anche
Commenta

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pubblicità
Vai su
×