DNS: cosa servono, perchè si usano e quando cambiarli

DNS oggetto di curiosità in merito al loro utilizzo, a cosa possano servire e perché spesso ci si sente dire che è tempo di cambiarli.
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DNS per molti di noi non vorrà dire molto, anche se sicuramente ne abbiamo a che fare, tutti i giorni. Cerchiamo di capire che cos’è e perché è da ritenersi così importante, per tutti coloro che utilizzano un pc.

Che cos’è il DNS

Con il termine DNS andiamo ad identificare un sistema in uso nella rete, molto simile alla rubrica telefonica. In pratica potrebbe essere accumunato ad un lungo elenco che coordina la correlazione tra nomi e numeri. I server DNS non fanno altro in sintesi, a tramutare le infinite richieste che vengono inserite nei motori di ricerca, nei corrispondenti indirizzi IP. Il compito si va poi esaurendo nel momento in cui si deve andare a verificare quale server effettua l’accesso tramite il browser web.

Quando è necessario cambiare parametri

Non tutti gli utenti della rete sono dei provetti tecnici informatici. C’è chi ne fa un uso più ludico della rete, e chi invece si connette al mondo virtuale per lavoro. Chi è meno avvezzo normalmente è portato ad utilizzare riferimenti automatici. Coloro che invece sono più addentrati nella materia informati tendono ad andare cambiarli, con i DNS di Google.

Quando si rende opportuno andare ad operare il cambiamento dei propri DNS? Talvolta potrebbe accadere  che il provider che concede la connessione alla rete Internet, vada ad impostare dei blocchi su specifici siti web.

Si rende perciò molto difficile una possibile visita a siti con un basso livello di sicurezza, a siti pirata, o a piattaforme digitali di indubbia natura, che presentino caratteristiche alquanto oscure. Andando ad impostare sul proprio pc i DNS di Google, sarà creata una nuova strada per aggirare il divieto, e potersi addentrare in spazi virtuali a basso livello di sicurezza, a proprio rischio e pericolo.

Scopriamo come si può utilizzare il DNS di Google?

Gli appassionati di informatica ormai lo sanno bene che i DNS di Google sono universali. Pertanto tale sistema non è soggetto a cambiamenti nel corso del tempo. È bene sapere però che la procedura potrebbe mostrare qualche differenza, in relazione alla versione di Windows che si sta utilizzando.

L’avvento di Windows 11, è stato formulato da Microsoft in modo tale da rendere un po’ più complicata la procedura per arrivare ad apporre la modifica al DNS. Tuttavia si tratta solo di acquisire un po’ di confidenza con l’iter a cui ci si dovrà attenere, scrupolosamente.  In fondo non sarà poi così complicato.

Per acquisire i DNS di Google bisognerà procedere così:

  • Andare a cliccare con il tasto destro sull’icona della connessione (nel system tray, accanto all’orologio).
  • Procedere su Aprendo Centro Connessioni di Rete e Condivisione.
  • A questo punto sarà necessario cliccare su Ethernet o su Wifi situato in Connessioni.
  • Andare a posizionarsi su Proprietà
  • Cliccare su Protocollo Internet Versione 4
  • Posizionarsi su Utilizza i seguenti indirizzi server DNS
  • Impostare 8.8.8.8 e 8.8.4.4
  • Concludere andando a cliccare sull’icona Ok.

Come conoscere i propri DNS

Avendo i riferimenti automatici, questi andranno a cambiare continuamente. Pertanto per conoscere quali DNS si hanno a disposizione sul proprio pc, basterà andare nelle Impostazioni della connessione di Rete e poi andare a cliccare sulla i accanto a SSID. A questo punto sarà possibile andare a visualizzare i DNS a disposizione.

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