Dividendi: confronto tra Mediolanum, Generali, Unicredit, Intesa e Eni

Dividendi: gli azionisti si stanno interrogando a proposito di chi trarrà più vantaggio dai propri dividendi, ecco confronto tra Mediolanum, Generali, Unicredit, Intesa e Eni. Vediamo chi è uscito meno colpito dai mesi caratterizzati dell’emergenza Covid
Dividendi
Dividendi

Gli azionisti si stanno interrogando a proposito di chi trarrà più vantaggio dai propri dividendi: confronto tra Mediolanum, Generali, Unicredit, Intesa e Eni. Vediamo chi è uscito meno colpito dai mesi caratterizzati dell’emergenza Covid

C’è molta attesa per conoscere i Dividendi 2021. Gli azionisti hanno gli occhi puntati sui titoli Eni, Intesa Sanpaolo e Unicredit.

A seguito del fermo imposto nel 2020 dall’emergenza Covid-19, ora si vuole capire come sia veramente andata la partita azionaria, per i colossi delle Borse europee.

Dividendi Mediolanum

A quanto pare Mediolanum è risultato essere un titolo provetto scalatore, della classifica delle azioni Ftse Mib. La sua performance azionaria ha conquistato la vetta di miglior dividendo 2021. Massimo Doris ha guidato il suo gruppo andando così a offrire una cedola pari a 0,78 euro/azione. Il totale distribuito è stato di 573,3 milioni di euro, assicurando un dividend yield che si è attestato al 10%. Pertanto alla scadenza del prossimo 24 maggio, vedremo erogare una prima parte pari a 19,6 milioni di euro, mentre per i rimanenti 553,7 milioni di euro bisognerà attendere il prossimo ottobre

Dividendi Generali

All’appuntamento con i dividendi 2021 la banca di Trieste Generali, si presenta al top del Ftse Mib registrando il dividendo più alto dell’anno corrente. Il suo dividend yield si attesta all’11%. Il suo dividendo è pari a 385 milioni di euro, corrispondente a 3,30 euro/azione. Tale importo va a a remunerare gli esercizi 2019 e 2020. La prima tranche di cedole sarà disponibile entro il 31 dicembre prossimo pari a 2,70 euro/azione. La seconda tranche invece è attesa entro il prossimo 31 marzo 2022, con una cedola pari a 0.60 euro/azione.

Dividendi Unicredit

Il gruppo bancario Unicredit  lo scorso 19 aprile ha distribuito cedole da 0,12 euro/azione a dimostrazione di dividend yield pari a circa l’1,4%. I suoi dividenti nella totalità sono stati risultanti essere 268 milioni di euro, come era stato ampiamente previsto dall’Euro Tower. Infatti era già stata fissata una distribuzione massima di capitali pari a 447 milioni di euro, entro il prossimo settembre 2021.

Dividendi Intesa San Paolo

Per Intesa SanPaolo l’appuntamento con i propri dividendi arriverà il prossimo 24 maggio. 3,6 centesimi di euro/azione a cui si potrebbe andare a sommare 9,9 centesimi di euro/azione, e 7 centesimi di euro in caso in cui saranno approvati i dividendi interim. Eventualmente avremo una cedola nel suo totale pari a 20,5 centesimi di euro, corrispondente ad un rendimento del 9%.

La cedola complessiva di Intesa SanPaolo andrebbe a toccare quindi  0,205 euro che rapportata ai valori correnti a Piazza Affari  vorrebbe dire un  rendimento superiore a 9%.

Dividendi Eni

Non sta suscitando grandi clamori Eni che il prossimo 24 maggio conta di elargire un dividendo 2021 pari a 0,36 euro/azione. Il dividendo a saldo di maggio prossimo sarà pari a 0,24 euro/azione, tenuto conto della cedola corrisposta lo scorso settembre pari a 0,12/azione.

Avvertenza

La presente pubblicazione è stata preparata da Mentefinanziaria.it in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore.
In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.