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Come scegliere una tariffa luce e gas conveniente

Come scegliere una tariffa luce e gas conveniente

Guida tariffe: quale tariffa scegliere per luce e gas e come sceglierla?

Orientarsi tra le tante offerte di luce e gas sul mercato libero a volte non è semplice. Come scegliere quella giusta e risparmiare in bolletta? Ecco gli spunti diSelectra, l’azienda che confronta le tariffe luce, gas e internet e aiuta i consumatori a completare le pratiche contrattuali.

Le offerte di luce e gas sul mercato libero

Il mercato libero dell’energia offre ai consumatori la possibilità di scegliere il fornitore e la tariffa più adatta alle loro esigenze. Le offerte sono tante e vengono aggiornate in continuazione, lo stesso fornitore può proporre più di una tariffa allo stesso tempo con caratteristiche diverse.

Quali sono i fattori più importanti da non farsi sfuggire quando si sceglie un’offerta sul mercato libero?

Bisogna sapere che le tariffe di luce e gas possono essere a prezzo fisso o indicizzato. Quelle a prezzo fisso hanno la tariffa bloccata per un determinato periodo – uno, due o, raramente, anche tre anni.

Quelle a prezzo indicizzato seguono l’andamento del mercato e dunque sono soggette a variazioni in base al prezzo di riferimento, specificato nel contratto.

Viene fuori che se nel periodo della validità dell’offerta i prezzi sul mercato dovessero subire un calo, conviene quella a prezzo indicizzato, se invece dovessero crescere – quella a prezzo fisso.

Una soluzione però ci sarebbe: scegliendone una a prezzo fisso, il consumatore ha la certezza di un costo bloccato e inoltre può gratuitamente effettuare il cambio fornitore, scegliendo la tariffa più conveniente nel caso del calo generale dei prezzi.

Come scegliere la tariffa dell’energia elettrica

Le tariffe della luce hanno un prezzo indicato in €/kWh – euro a kilowattora (scritto anche chilowattora), che è l’unità di misura dell’energia elettrica.

Nella bolletta della luce, la spesa che cambia da un fornitore all’altro è quella per l’energia elettrica, mentre le altre voci vengono calcolate su dei criteri prestabiliti dall’autorità (l’ARERA) e saranno comunque uguali per tutti i gestori.

In base alle fasce orarie le tariffe possono essere monorarie o biorarie. Il contatore elettronico permette di misurare i consumi effettuati nelle fasce F1, F2 e F3 (le ultime due sono spesso accoppiate nella fascia F23) separatamente, applicando prezzi diversi all’energia consumata nelle diverse ore della giornata.

Le tariffe monorarie presumono l’applicazione di un prezzo fisso indipendentemente dall’ora e risultano convenienti a chi è presente in casa tutto il giorno.

Quelle biorarie invece hanno un prezzo diverso per l’energia consumata di giorno e nelle ore serali/nei fine settimana, e generalmente risultano convenienti per i lavoratori o comunque per chi esce la mattina presto e torna a casa la sera.

La maggior parte dei fornitori propongono sia tariffe monorarie che quelle biorarie, permettendo al consumatore di scegliere l’opzione più adatta al suo stile di vita.

Come scegliere la tariffa del gas

In Italia le tariffe del gas hanno un prezzo indicato in €/Smc – ossia euro a standard metro cubo.

Nella bolletta del gas, come in quella della luce, la spesa che cambia da un fornitore all’altro è riconducibile al prezzo della materia prima gas, mentre gli oneri e le imposte cambiano in funzione dei consumi, ma sono uguali per tutti i fornitori.

A differenza della luce, il prezzo del gas per il trasporto cambia in base alla zona geografica: in Italia ce ne sono sei.

Come comparare le diverse tariffe

Il modo più facile e veloce di trovare la tariffa luce e gas più adatta alle proprie esigenze è quello di rivolgersi ad un comparatore di tariffe online, che in base ai criteri stabiliti aiuta a individuare le tariffe più economiche per il tuo tipo di consumo tra quelle attualmente presenti sul mercato.

Oltre al prezzo, ti consigliamo di non sottovalutare i seguenti aspetti:

–        La qualità del servizio. L’esperienza degli altri utenti può risultare estremamente utile, perciò prima di procedere vi suggeriamo di studiare le recensioni lasciate dai consumatori sul web.

Assicuratevi che il fornitore scelto mette a disposizione dei propri clienti un call center gratuito, un servizio clienti online o una app che permette di tenere sott’occhio la tua spesa dell’energia e gestire eventuali operazioni  direttamente sul tuo cellulare. Se preferisci parlare con i consulenti di persona, puoi valutare la presenza dei negozi del fornitore nella tua zona.

–        La modalità del pagamento. Generalmentele offerte con la domiciliazione bancaria e la bolletta web, oltre ad essere più “green”, sono anche più convenienti.

–        Bonus di benvenuto e servizi aggiuntivi. Attivando alcune offerte, il consumatore può ricevere un bonus di benvenuto, che può essere uno sconto, un gadget o altro. Certe offerte includono invece dei servizi aggiuntivi utili, come ad esempio la manutenzione della caldaia.

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Laureata in Economia Aziendale e Management, appassionata di economia e finanza e amante della lettura.

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