Bonus Inps: fino a 6000 Euro con bonus mamma, bebè e asilo

Si parla ancora di Bonus INPS. In Italia e non solo, anche a causa della crisi conseguente all’emergenza Covid, abbiamo assistito a numerose misure straordinarie, a sostegno economico. Spesso i destinatari dei bonus sono stati i nuclei familiari. Scopriamo insieme le caratteristiche di questi strumenti a supporto delle famiglie, erogati dall’INPS.
Bonus Inps
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In vista nuovi bonus Inps che focalizzeranno il loro interesse sui bisogni delle famiglie italiane. I bambini richiamano l’attenzione, ancora una volta, delle istituzioni governative. Vediamo nel dettaglio quali sono queste nuove agevolazioni, e chi ne potrà beneficiare.

Bonus Inps: fino a 6000 Euro con bonus mamma

Tale forma di sostegno economico istituzionale, meglio nota come bonus mamma domani, focalizza la sua attenzione sulle mamme, o future tali. Il Bonus Inps in questo caso eroga la somma di €800 sia alla nascita, che all’adozione di un figlio. La domanda può essere inoltrata alla sede Inps, già a partire dal 7° mese di gravidanza, o al momento della nascita. Il bonus si configura anche quando si è giunti al momento dell’adozione o dell’affido che anticipa l’adozione stessa.

Da tenere a mente che tale sostegno economico viene erogato una tantum, alla nascita, all’adozione o al momento dell’affido. Possono avanzare tale richiesta di accesso all’aiuto governativo, tutte le mamme in Italia, a prescindere da quanto generato dall’ISEE. Infatti il bonus Inps, esula il conteggio del reddito materno.

Bonus Inps: fino a 6000 Euro con bonus bebè

Il Bonus bebè si rivolge alle famiglie italiane, e viene riconosciuto annualmente ad ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo, dal 1°gennaio al 31 dicembre 2021.  Tale sostegno governativo deve essere richiesto entro 90 giorni dalla data della nascita del bambino, o conseguentemente alla adozione o affidamento.

L’importo di tale misura a sostegno viene riconosciuta in base al valore presente in ISEE.

I parametri di riferimento per l’erogazione del bonus possono così essere suddivisi:

  • fino ad ISEE pari a € 7.000 verranno erogati €1.920 (12 mensilità di €160)
  • da €7.000 a €40.000 verranno erogati € 1.440 (12 mensilità di €120)
  • superiore a € 40.000 verranno erogati € 960 (12 mensilità di €80)

L’importo del bonus sarà maggiorato nella misura del 20%, in caso di secondo figlio. Si potrà inoltre avere accesso al sostegno governativo, eludendo la presentazione dell’ISEE. In questo caso sarà possibile percepire solamente una contribuzione mensile pari a € 80.

Bonus Inps: fino a 6000 Euro con bonus asilo

Tra le misure a sostegno delle famiglie in Italia, troviamo anche il Bonus asilo. Tale forma di sostegno governativo, viene istituito dalla legge n. 232 dell’11 dicembre 2016. Possono accedere a tale bonus i genitori di bambini/e che non abbiano superato i 3 anni di vita.

La finalità dell’erogazione di tale bonus, è quella di poter fornire un aiuto economico alle famiglie, sia per le rette di asili nido privati o pubblici, nonché per assistenze presso il proprio domicilio. Tale eventualità comporta la presentazione di documentazione specialistica attestante l’impossibilità da parte del piccolo, a poter frequentare regolarmente un asilo. Si tratta quindi di un’eventualità che potrebbe verificarsi in caso di patologie croniche, gravi.

Per questa tipologia di sussidio, entra in gioco l’ISEE. Pertanto secondo il tetto che verrà raggiunto dal genitore che risulti essere in convivenza con il figlio, il bonus potrà così oscillare:

  • fino a €25 mila, verrà erogato un bonus pari a €3 mila (€ 27,72 per 11 mensilità)
  • oltre €25 mila fino ad un massimo di €40 mila verrà erogato un bonus pari a €2.500 (€ 227.27 per 11 mensilità)
  • oltre € 40.001 verrà erogato un bonus pari a €1.500 (€136.37 per 11 mensilità)

nel caso in cui che non si volesse presentare il modello ISEE, verrà offerto un bonus pari a €1.500 annui (€136.37 per 11 mensilità)