Azioni su cui puntare nel 2022: occhio alle Small Cap

Azioni quali investimento da preferire, anche per il prossimo anno? Andiamo a conoscere le Small Cap che sembrano offrire una buona possibilità.
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Azioni ancora una volta che suscitano grande interesse da parte dei risparmiatori sia in Italia, ma non solo. A quanto pare ad attrarre l’attenzione sono sempre più spesso le azioni delle società a piccola e media capitalizzazione. Cerchiamo di capirne di più.

Azioni e investimenti

In un contesto economico globale in cui al momento soffiano venti economici d’incertezza, l’equity rappresenta una componente importante nelle scelte d’investimento dei risparmiatori. È bene però tenere a mente che per operare un’ottima forma di investimento finanziario, di certo non possiamo porre tutte le azioni, sullo stesso livello. Spesso poi è opinione diffusa che il mondo azionario sia sempre più spesso sopravvalutato. Non mancano le opinioni negative di coloro che temendo di trovarsi con un crash pronto dietro l’angolo, non vedano il settore azionario da preferire a medio e lungo termine. A fare da contraltare a tale diffidenza c’è da dire che le azioni rimangono comunque un buon investimento se si prende in considerazione che oggi i bond non rendono tanto.

Altro mantra fondamentale da tenere a mente quando si operano investimenti con azioni in borsa è che non tutte le azioni sono uguali. Di certo un’azione Tesla non può essere equiparata ad una di Banca Intesa. Ma la sostanziale differenza delle azioni non è da ricercarsi sono tra le singole società di riferimento. L’analisi che deve essere sempre operata deve considerare anche il settore di competenza, e il volume dell’azienda.

E proprio su quest’ultimo parametro che viene a definirsi una differenza sostanziale. Di fatto non di rado le azioni di società di grande dimensione possiedono delle caratteristiche e anche generano dinamiche economiche differenti, rispetto a quelle azioni appartenenti a società medio-piccole.

Cosa sono le Small Cap e perché puntare su di loro

L’anno che ci stiamo per chiudere dietro le spalle ha messo in evidenza le diverse performance azionarie. Andando a prendere in esame l’indice Russell200 che negli Stati Uniti d’America è di riferimento per le società a media e piccola capitalizzazione, si nota un rendimento pari al 12 %. Un rendimento affatto male per queste azioni, nel contesto globale dell’economia in evidente sofferenza.

Di contro volendo dare un’occhiata all’indice S&P500, che vede la presenza di società imponenti di dimensione, si è registrato un + 28 % circa. 16 punti che fanno di certo una notevole differenza.

A tal proposito c’è pur sempre da dire che nei singoli anni le performance delle azioni possono presentare differenze molto importanti nelle performance. Pertanto si potrebbe dedurre che per l’anno 2021 le Small Cap ( piccole e medie aziende), non siano state proprio al massimo del loro splendore.

Possiamo a tal riguardo però andare ad evidenziare come l’indice Russell2000 abbia fatto registrare dal picco di novembre 2021 al minimo di dicembre seguente, una correzione pari al 12%. Gli investitori hanno vissuto invece durante lo stesso periodo, l’aggiustamento dell’indice S&P500 con uno stallo a -4%.

Cosa aspettarsi con le azioni per il 2022

Come nella vita anche sul piano finanziario non è di certo possibile fare delle previsioni. Quello su cui ci si può raffrontare, è lo storico che si è vissuto. Quindi in merito alle Small Cap si può dedurre che non vi sono i presupposti per cui debbano fare peggio delle aziende a grandi capitalizzazioni. Dai primi mesi del 2005 fino ad arrivare al 2021 con l’indice Russell2000 abbiamo potuto osservare una performance pari al 10,96% circa. In merito all’indice a lungo termine S&P500 il range fissato è del 10%-11%.

Quindi risultati abbastanza simili. Gli analisti si sbilanciano nel dire che una sotto-performance rilevante e duratura delle Small Cap potrebbe generare per il 2022 rendimenti per le loro azioni,  superiori alla media. Vedremo.

 

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