Affitti, nuovo Bonus: scopriamo requisiti e beneficiari

Gli affitti vedono delle novità grazie al Dl Sostegni bis. Ritocco ai requisiti per accesso al bonus, in vista della conversione in legge del decreto. Vediamo cosa cambia.
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Gli affitti sono ancora al centro di dibattimenti e discussioni nel Decreto Legge Sostegni bis, ormai prossimo alla sua conversione in Legge. Entro il prossimo 24 luglio 2021 è stato sancito il termine ultimo per il perfezionamento legislativo.

Il bonus che li riguarda vede delle modifiche ai requisiti necessari all’accesso, e amplia i suoi possibili beneficiari. Novità in arrivo anche in merito all’applicazione del credito d’imposta, che riguarderà il bonus del canone di locazione per gli immobili destinati ad uso abitativo. Il periodo preso a riferimento sarà quello dallo scorso gennaio 2021, fino a maggio 2021

Bonus affitti: nuovi requisiti in vista della conversione del DL Sostegni bis in legge

Ecco modificati i riferimenti volti all’accesso del bonus affitto 2021, come enunciato dal DL Sostegni bis. Viene ritoccata la soglia del fatturato preso in considerazione, andando conseguentemente a vedere allargati i possibili beneficiari.

La sostanziale novità introdotta di recente dalla Commissione Bilancio, ha evidenziato la possibilità di accesso al bonus affitti anche per le attività commerciali. Queste dovranno dimostrare di avere dei ricavi superiori a € 15 milioni nel 2019. Ciò darebbe accesso al bonus in merito ai canoni di locazione pagati regolarmente tra lo scorso gennaio, e lo scorso maggio.

Resta di fatto l’obbligo di dover dimostrare un’effettiva perdita di fatturato, nella misura del 30% nel periodo compreso tra il 1° aprile 2020 e il 31 marzo 2021. La stessa perdita dovrà essere registrata nello stesso periodo tra 2019 e 2020.

Le novità presentate in merito al bonus affitti sono:

  • Nuovo inserimento delle attività a dettaglio, del settore commercio tra le figure che potranno avere accesso al bonus affitti 2021.
  • Variazione delle percentuali riguardanti il credito d’imposta.
  • Innalzamento dei limiti riguardanti i ricavi e i compensi. La nuova soglia è pertanto stabilita a € 15 milioni

In arrivo la nuova percentuale per il credito d’imposta

Seppur sia stato più accesso ai fruitori del bonus andando ad allargare i possibili beneficiari, sul fronte del credito d’imposta le novità del bonus affitti, vedono il ritocco delle percentuali al ribasso.

Il sostegno viene riconosciuto anche a quelle aziende che hanno dato l’avvio alla loro attività imprenditoriale, dal 1° gennaio 2019. In questo caso non bisognerà tenere conto del dato riguardante l’attestazione del calo del proprio fatturato.

La misura stabilità dal Decreto Legge Sostegni bis, ha messo a disposizione degli aventi diritto, lo stanziamento di e 81 milioni per l’anno in corso.

Con la riduzione delle percentuali riguardanti il credito d’imposta, vediamo come verranno ripartite nel dettaglio:

  • Aliquota del credito d’imposta pari al 20% (in precedenza stabilita nella misura del 30%) da destinarsi ai contratti di servizi a prestazioni composite, per l’affitto d’Azienda.
  • Aliquota del credito d’imposta pari al 40% (in precedenza stabilita nella misura del 60%) in merito all’importo ammontare della concessione di immobili, dell’affitto, o riguardante il leasing, per uso e destinazione non abitativa.

Ora bisogna rimanere in attesa della trasformazione del Dl Sostegni bis in Legge, per vedere attuarsi tutte le modifiche messe a punto nelle ultime settimane.

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