Sport: bonus collaboratori sportivi, ancora in arrivo

Sport stavolta non protagonista delle prime pagine dei giornali, ma in fermento per il bonus collaboratori sportivi. facciamo il punto.
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Sport in primo piano. Stavolta il motivo è per risultare tra i comparti italiani ad essere tra i più colpiti dalla crisi economica, derivante dall’allarme pandemico. A tal riguardo il Governo con il decreto Sostegni pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 marzo 2021, stabilisce le norme per l’erogazione del bonus Covid. Saranno inclusi nel procedimento, anche i collaboratori sportivi. Vediamo quale vuole essere la situazione dei pagamenti ad oggi.

Bonus collaboratori dello sport: di cosa si tratta

I collaboratori sportivi hanno a lungo vissuto una situazione davvero preoccupante, dovuta al fermo delle attività sportive. Sono rimasti bloccati a casa senza poter svolgere il loro lavoro, fin dai primi segnali pandemici nel corso del 2020.

Con il bonus istituzionale avente limite massimo di 350 milioni di euro per il 2021, si intende offrire un supporto fondamentale per il settore. Le somme erogate dallo Stato italiano dovrebbero infatti provvedere a sopperire almeno in minima parte, ai gravi danni derivanti dai profitti ridotti a zero, a causa dell’avvento della pandemia da Covid 19.

Situazione delle erogazioni dei bonus per i collaboratori sportivi

Purtroppo però lo stato dei pagamenti in favore dei collaboratori nel mondo dello sport, mostra una situazione alquanto intricata. Ad oggi sono ancora numerosi i collaboratori sportivi che ad oggi ancora non hanno ricevuto nulla. Nella stessa situazione vivono anche moltissime  società dilettantistiche i cui fondi ASD/SSD stanno tardando ad arrivare.

Alla data del 15 ottobre scorso però ecco che 5.000 istante vengono accolte e nuovi pagamenti prendono il via. Purtroppo poco dopo ecco giungere la doccia fredda in cui si manifestano anche bonifici sbagliati. Inoltre invece delle diverse centinaia di istanze presentate che secondo la comunicazione di Sport e Salute sembravano essere in via di liquidazione, risulteranno veramente in pochi a ricevere le somme dovute.

Era stato proprio l’art. 6 del decreto-legge 21 luglio 2021, n. 127 ha sancire il termine del 15 ottobre 2021 quale data utile per la restituzione delle somme trasferite a Sport e Salute S.p.A. Tutto doveva essere pronto per dare il via al pagamento delle indennità per i collaboratori sportivi.

In quest’ultima fase di definizione del procedimento a beneficio del comparto dello sport oltre alle 5 mila posizioni Inps che hanno confermato i requisiti con procedura determinata dall’art. 44 del decreto-legge Sostegni-bis, si aggiungono centinaia d’istanze. Si tratta di ulteriori situazioni venute alla luce grazie a procedimenti specifici messi a punto da Sport e Salute S.p.A. pertanto a quanto pare l’erogazione dei bonus a favore anche dei collaboratori sportivi, in tale periodo tocca la soglia di 16 milioni di euro.

Bonus collaboratori sportivi: fondi a disposizione

Si stima che la società Sport e Salute S.p.A.  a fine del lungo percorso di accoglimento delle istanze e definizione pratiche con invio delle spettanze, abbia fatto trascorrere circa 19 mesi.

A fine iter burocratico verrà erogato a tal riguardo circa 1 miliardo e 100 milioni di euro, a beneficio di circa 197.000 richiedenti. Con tale bonus in ambito dello sport si intende andare a contribuire al suo  sostentamento in tutti i suoi ambiti, al fine di favorire una nuova ripartenza.

C’è voluto un gran lavoro burocratico al fine di non trascurare nessun soggetto, proprio nel periodo di massima offensiva a causa della diffusione del Covid-19. Si è resa necessaria una verifica approfondita dei requisiti richiesti dalla legge. Così facendo le risorse sono state accordate solo a coloro che ne avevano davvero diritto, in tempi brevi.

Spesso i pagamenti dei bonus riservati al mondo dello sport, sono stati effettuati il giorno stesso in cui le somme da erogare sono giunte a Sport e Salute S.p.A. Purtroppo sono stati presentate molte richieste con IBAN errati, andando così a congestionare le successive tranche dei pagamenti. Le attese così sono giunte all’inizio 2022. Ora si attendono novità in merito.

 

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