Federica Pellegrini e i guadagni dei nostri assi del nuoto

Federica Pellegrini sarà tra gli indiscussi protagonisti delle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020. Scopriamo i suoi guadagni, e quelli delle stelle del nuoto internazionale.
Federica-Pellegrini
Federica-Pellegrini

Federica Pellegrini sarà di certo tra i protagonisti delle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020. Gli occhi dell’Italia tutta saranno tuti puntati su di lei, su Simona Quadarella e Gregorio Paltrinieri.

I nostri fuoriclasse del nuoto sono pronti a scendere in vasca per dare battaglia agli avversari olimpionici, fino all’ultima frazione di secondo. Per un nuotatore l’impegno, la passione e la fatica sono pane quotidiano. Ma spesso ci si chiede se i loro compensi siano commisurati a così tanto sforzo fisico, e mentale. Quanto guadagnano gli assi del nuoto italiano?

Olimpiadi e medaglie: quanto valgono per un nuotatore

Anche Federica Pellegrini combatterà in vasca alle prossime Olimpiadi di Tokio. La campionessa dello stile libero insieme agli altri fuoriclasse del nuoto italiano, ce la metteranno sicuramente tutta per salire sul gradino più alto del podio di Tokyo 2020.

La conquista della medaglia d’oro porterà nelle tasche del campione € 180 mila, la medaglia d’argento € 90 mila e infine quella di bronzo € 60 mila. Questi sono i nuovi montepremi che sono stati definiti recentemente dal nostro CONI.

A quanto ammontato i guadagni di un nuotatore italiano

Gli sport individuali in Italia non raggiungono di certo gli ingaggi stellari del mondo del calcio. Solo attraverso le competizioni internazionali ad altissimi livelli i fuoriclasse delle discipline sportive più seguite dal pubblico, possono sperare di ricavare ottimi guadagni.

C’è da dire però che quando si è una stella dello sport i guadagni è più facile che arrivino da sponsor o da attività collaterali, piuttosto che nei contesti competitivi. Se poi aggiungiamo una certa propensione allo showbusiness, allora il gioco è fatto. Federica Pellegrini e chi è in vasca con lei, lo sanno bene.

In vasca quindi non ci sarebbe molto da guadagnare tra record e medaglie, per gli sport che vivono costantemente all’ombra del grande calcio. Come spesso accade tutti i grandi campioni delle discipline individuali, sono affiliati a corpi di Forze Armate, o di Polizia quali: Carabinieri, Polizia di Stato e Penitenziaria, Marina, Esercito, Aeronautica,  Vigili del Fuoco, e Guardia di Finanza. Questo consente ai campioni di poter contare su di uno stipendio fisso che si aggira intorno ai € 1.400 mese, con scatti di anzianità e tutele di legge.

A tal proposito abbiamo l’esempio del campione in vasca Gregorio Paltrinieri, che fa parte del  corpo sportivo della Polizia di Stato, mentre la campionessa Simona Quadarella è stata per un periodo di tempo nel  Gruppo Sportivo Fiamme Rosse, dei Vigili del Fuoco.

Certo la cifra che hanno incassato Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri con la conquista della medaglia d’oro rispettivamente nei 200 e 800 metri stile libero ai Mondiali 2019 di Nuoto di Gwangju in Corea del Sud , fa sorridere. I loro € 18 mila percepiti per il traguardo raggiunto, rimane una cifra davvero irrisoria rispetto ai guadagni stellari di un giocatore di calcio.

Eppure sappiamo molto bene che gli sport individuali hanno un impegno e una pressione psicologica che va ben oltre quella di coloro che militano in quadre. Basti pensare che i nostri giocatori della nazionale di calcio, si sono aggiudicati €250 mila a testa, per la vittoria agli ultimi Europei.

Quanto guadagna Federica Pellegrini

La più grande nuotatrice della storia italiana, e tra quelle più forti in assoluto, a 32 anni ha portato a casa 11 medaglie mondiali (tra cui 6 d’oro).2 medaglie olimpiche e 7 ori nei campionati europei. Nelle gare italiane il suo bottino è arrivato a 180 medaglie. I record da lei bruciati non si contano più, tanto da farle guadagnare l’appellativi di leggenda dello sport.

La popolarità di Federica Pellegrini l’ha resa tra le più richieste presenze anche nei programmi televisivi di massimo ascolto, campagne pubblicitarie e comparsate. Anche Enel l’ha voluta come testimonial, riconoscendole a quanto si vocifera, un compenso pari a €3 00 mila.

Tra gli altri Aziende come Pavesini, Head&Shoulders Yamamay, Miia e Swarovski, se la sono contesa a colpi di contratti a molti zeri. Una rivincita fuori dalla vasca che comunque ripaga di tanto sforzo e tanto lavoro, anche se di certo brucia un po’.