Fattura elettronica: slitta consultazione e memorizzazione

La Fattura elettronica vede ancora uno slittamento per il servizio di memorizzazione e consultazione. Vediamo nello specifico, cosa succederà il 30 settembre prossimo.
fattura elettronica
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La Fattura elettronica ancora una volta è oggetto di slittamento in merito al suo servizio di memorizzazione, e di consultazione. La data ultima che è stata annunciata, è quella del prossimo 30 settembre.

Tanti ancora i dubbi da sciogliere da parte dell’Agenzia delle Entrate, che chiama in gioco anche il Garante della Privacy. Sul tavolo delle trattative in corso, dubbi e perplessità che devono essere messe a confronto con il decreto Fiscale.

Fattura elettronica: si allungano i tempi per il servizio di consultazione e memorizzazione

È arrivata una nuova proroga, l’ennesima da parte dell’Agenzia delle Entrate. E così bisognerà attendere il 30 settembre prossimo per vedersi configurare l’ultimo slittamento del lungo periodo di transito, che ci farà approdare alla memorizzazione e alla possibile consultazione della Fattura elettronica.

Allo scattare dell’avvio del servizio, sarà quindi possibile per i possessori di Partita IVA, i consulenti fiscali, operatori, gli intermediari e i consumatori finali, l’opzione di aderire, al servizio di acquisizione e di  consultazione, delle proprie fatture elettroniche.

Cosa cambia dal prossimo 30 settembre

Il 30 settembre prossimo finalmente finiranno i tempi di attesa, per poter usufruire del servizio di consultazione, e acquisizione delle proprie fatture elettroniche. Il servizio sta arrovellando il Garante della Privacy.

Comunque dopo questa estate gli utenti potranno avvalersi di:

  • Fino alla data del prossimo 30 settembre gli utenti saranno in grado di poter acquisire tutti i documenti emessi e ricevuti.  La decorrenza è quella dall’inizio dell’avvio della fatturazione elettronica.
  • A partire dal prossimo 1° ottobre 2021 il servizio potrà essere attivato, ma non si potranno più reperire le passate documentazioni.

Ormai è dall’ottobre 20219 che si è in attesa dell’attivazione del servizio di consultazione, e acquisizione della fattura elettronica.

Fatturazione elettronica: proroga necessaria per dibattimento con il Garante della Privacy

Il nodo principale da sciogliere per dare il via ai servizi relativi alla fatturazione elettronica, a quanto pare è in merito alla privacy. Da tempo il Garante della Privacy si sta confrontando con l’Agenzia delle entrate, in merito alla Fattura elettronica, e il suo impiego.

L’ultima proroga emanata dall’Agenzia delle Entrate, è finalizzata al perfezionamento del confronto tra le parti, per giungere all’obiettivo comune dell’attuazione del nuovo servizio fiscale.

Ad oggi si è giunti unitamente ad importanti traguardi che hanno riguardato aspetti riguardanti la gestione, e la memorizzazione delle fatture elettroniche. Nel dettaglio i punti salienti delle ultime contrattazioni, hanno toccato i temi riguardanti a:

  • Tutte quelle operazioni che vengono eseguite nei riguardi dei consumatori finali (B2C). in tale contesto però è bene ricordare che rimangono in via di definizione “ancora da condividere alcuni aspetti, oggetto di valutazioni da parte dell’Autorità Garante”.
  • Sono sotto osservazione le procedure e le modalità riguardanti le cessioni di prestazioni di servizi e di beni, tra operatori economici (B2B). un aspetto che richiede la massima attenzione, per definire al meglio tutte le varie operazioni, con relative varianti.

Sono molti gli operatori che utilizzando la fattura elettronica, si interrogano. Ci si chiede se  quella del prossimo 30 settembre, possa effettivamente essere la data ultima per l’avvio dei nuovi servizi.

Il fine della Fattura elettronica è proprio quello di vedere finalmente snellire tutto l’iter di verifica da parte dell’Agenzia delle Entrate sulle fatturazioni, ma di offrire anche un supporto gestionale agli operatori.

Il tutto, privacy permettendo, s’intende.

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