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Bonus Vacanze: per richiederlo c’è l’app IO

Bonus Vacanze: per richiederlo c’è l’app IO

Bonus Vacanze: per richiederlo c’è l’app IO. Per visionare le strutture nella quali è utilizzabile, invece, sarà necessario scaricare bonusvacanze.app

Bonus che vai, modalità di richiesta che trovi“, verrebbe da dire. In effetti è così. Il Bonus Vacanze prevede una modalità del tutto innovativa di richiesta e di fruizione: per richiederlo, sarà necessario usare l’app IO, mentre per poterne usufruire si utilizzerà bonusvacanze.app (di cui abbiamo già parlato qui: https://www.mentefinanziaria.it/bonus-vacanze-app/). Attenzione a non confondersi!

Bonus Vacanze: cos’è e chi può fare domanda

Come ormai noto, dal 1 luglio sarà possibile inoltrare la domanda per richiedere il Bonus Vacanze, utilizzabile in Italia sino al 31 dicembre. Il voucher è destinato a singoli e famiglie con reddito non superiore ai 40.000 euro.

L’importo varierà sulla base dei componenti del nucleo famigliare: 500 euro per famiglie di almeno 3 persone, 300€ per le coppie, 150€ per singole persone.

L’80% verrà utilizzato direttamente come sconto, mentre il restante 20% verrà fruito come detrazione d’imposta.

Se tutto questo è ormai risaputo, novità invece è l’erogazione mezzo applicazione IO, dedicata ai servizi pubblici in PagoPA, all’interno della quale, dal 1 luglio, comparirà la sezione dedicata al Bonus. Vediamo come funziona.

Come funziona IO, l’applicazione per richiedere il Bonus Vacanze

L’applicazione, disponibile per dispositivi Android e iOS, deve essere ovviamente scaricata e installata sul proprio device.

L’accesso è consentito tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (quindi, indispensabili per poter effettuare la richiesta).

Una volta fatto accesso alla sezione dedicata, l’applicazione – collegata al sito INPS – verificherà il possesso dei requisiti da parte del richiedente, con 5 possibili esiti:

  • richiesta valida” con importo e nome delle persone per le quali è utilizzabile il Bonus;
  • richiesta valida ma già attivata“, nel caso in cui un altro componente del nucleo famigliare abbia già inoltrato domanda;
  • richiesta valida ma DSU difforme“: il Bonus verrà erogato, ma per poterlo utilizzare sarà necessario presentare ulteriore documentazione;
  • ISEE troppo alto“, se il reddito è superiore ai 40.000 euro;
  • DSU assente“, nel caso in cui non sia mai stata prodotto la Dichiarazione Sostitutiva Unica.

Ponendo il caso che tutto sia andato a buon fine, nella sezione “Pagamenti” comparirà un QRCode dedicato o un Codice Univoco, da presentare nelle strutture convenzionate, elencate nell’applicazione bonusvacanze.app.

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