Blockchain: cos’è, come funziona, definizioni e applicazioni

Ecco tutto quello che c'è da sapere sulla tecnologia Blockchain. Scopriamo insieme come funziona il rivoluzionario registro a blocchi.
Blockchain
Tecnologia Blockchain

Da qualche anno a questa parte si sente sempre più spesso parlare della Blockchain, ma gran parte delle persone non hanno ancora le idee chiare su cosa sia veramente. Vediamo quindi cosa s’intende per blockchain, e proviamo nella maniera più semplice possibile, a dare una spiegazione del suo funzionamento.

Blockchain: cos’è

Con il termine blockchain, che in italiano significa letteralmente “catena di blocchi”, si fa riferimento a un registro digitale, una struttura dati le cui voci sono raggruppate in un insieme di blocchi, concatenati tra loro in ordine cronologico.

Tale struttura, la cui integrità viene garantita dalla crittografia, è condivisa e immutabile. Il suo contenuto infatti, una volta inserito non può più essere modificato né eliminato, poiché ne verrebbe invalidata tutta la struttura. Per capire meglio come funziona la blockchain proviamo a dare una spiegazione più dettagliata.

Blockchain: come funziona

La tecnologia blockchain fa parte delle “Distributed Ledger”, ossia un registro distribuito (o contabilità generale condivisa). Si tratta di un elenco di dati digitali replicati, sincronizzati e condivisi, in cui tutti i nodi di una rete informatica possiedono la stessa coppia di un database, il quale può essere letto, gestito e aggiornato in maniera indipendente dai singoli nodi, senza che vi sia la necessità di un ente centrale di verifica e controllo. Per l’approvazione delle modifiche da effettuare all’interno del registro, è necessario che venga raggiunto il consenso di tutti i nodi, vista l’assenza di un ente centrale.

Definizioni e applicazioni della Blockchain

La Blockchain viene definita una “sottofamiglia di tecnologie” o un “insieme di tecnologie”, in cui la struttura del registro è composta da una catena di blocchi contenente le transazioni, con distribuzione del consenso a tutti i nodi della rete.

La tecnologia Blockchain nasce dal mondo delle criptovalute e dei Bitcoins, ai quali è strettamente collegata. Il Bitcoin infatti, è stata la prima criptovaluta ad aver utilizzato il registro distribuito, segnando e stimolando l’evoluzione delle tecnologie blockchain.

Le caratteristiche principali della tecnologia blockchain sono sostanzialmente 7:

  • Digitalizzazione, ossia la trasformazione dei dati in formato digitale;
  • Decentralizzazione, consiste nella distribuzione delle informazioni in più nodi, al fine di garantire la sicurezza informatica e la solidità del sistema;
  • Tracciabilità dei trasferimenti, ovvero la possibilità di poter tracciare ogni elemento presente sul registro, e risalirne all’esatta provenienza;
  • Disintermediazione, riguarda la possibilità di gestire le transazioni senza la presenza di enti centrali fidati, quindi senza in termediari;
  • Trasparenza e verificabilità, ossia la possibilità di consultare e verificare facilmente il contenuto del registro, in quanto trasparente e visibile a tutti;
  • Immutabilità del registro, ovvero l’impossibilità di poter apportare modifiche ai dati scritti sul registro, senza il consenso di tutta la rete;
  • Programmabilità dei trasferimenti, la possibilità di effettuare la programmazione di determinate azioni, che vengono eseguite in seguito al verificarsi di alcune condizioni.

La rete digitale in cui si inserisce la Blockchain viene definita “Internet of Value”, ossia “Internet del Valore”, che consiste in un sistema in cui è possibile scambiarsi valore su internet, nello stesso semplice modo in cui oggi ci si scambiano le informazioni.

Nonostante tutte le caratteristiche descritte, spesso ci si chiede quale siano realmente i settori che possano sfruttare al meglio la tecnologia delle Blolckchain, e quindi gli ambiti delle sue applicazioni. A questo proposito possiamo affermare che il settore maggiormente avanzato è quello della Finanza & Assicurazioni, seguito da Agrifood; Advertising; Logistica, e Pubblica Amministrazione.