L’assegno unico sta tenendo con il fiato sospeso numerose famiglie italiane. Tale sostegno economico istituzionale dovrà far seguito ad una regolare domanda in alcuni casi, oppure sarà corrisposto in maniera automatica. Vediamo nel dettaglio la sua evasione, e i requisiti necessari per avanzare domanda all’INPS.
Assegno Unico: requisiti
L’assegno unico è uno strumento di sostegno istituzionale che a partire dal prossimo mese di luglio fino alla fine dell’anno in corso, verrà percepito da tutti coloro che non possono avanzare richiesta per gli assegni destinati a supporto dei nuclei familiari.
A tal riguardo il Governo Draghi si è pronunciato con l’ipotesi che vede una possibile erogazione di un assegno che faccia da collegamento al prossimo gennaio 2022. Per tale data si auspica l’istituzione di un unico assegno che racchiuda al suo interno tutta una serie di sostegni economici, destinati alle famiglie.
I requisiti necessari per avere accesso all’assegno unico sono i seguenti:
- avere con sé minimo un figlio minorenne a carico
- essere disoccupato, o essere un lavoratore che svolge la propria attività in autonomia
- essere impossibilitato a beneficiare dell’assegno istituzionale destinato al nucleo familiare. Bisognerà però prestare molta attenzione in quanto nell’eventualità che un solo componente della famiglia vada a percepire gli ANF per i familiari a carico, andrà a decadere la possibilità di richiesta per l’assegno unico
- essere in possesso di Isee inferiore ai € 50 mila, in corso di validità
Non si esclude che già a partire dal prossimo 1° luglio sarà possibile inoltrare domanda, per mezzo della piattaforma digitale messa a disposizione dell’INPS. A tal riguardo è stato comunicato che non è stata fissata una scadenza mensile per la presentazione delle domande. Pertanto gli aventi diritto una volta che avranno avuto la verifica dei requisiti necessari, potranno ricevere le mensilità spettanti, anche andando a percepire gli arretrati con decorrenza da luglio 2021. Le domande potranno essere presentate fino al 30 settembre prossimo, attraverso il portale INPS.
Assegno Unico: pagamento
A partire dal prossimo mese di luglio 2021 ecco in arrivo lo strumento a sostegno delle famiglie. L’assegno unico verrà erogato per alcune famiglie a seguito dell’inoltro della relativa domanda, mentre per numerosi utenti il pagamento avverrà in forma automatica. Tale automatismo si andrà ad attivare per tutti coloro che hanno in essere il diritto alla riscossione del Reddito di Cittadinanza.
Assegno Unico: compatibilità con Reddito di Cittadinanza
Nelle ultime settimane il Governo ha fatto chiarezza in merito al meccanismo che regola il pagamento dell’assegno unico, destinato a coloro che già percepiscono il Reddito di Cittadinanza.
Il decreto relativo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, rende noto che coloro che percepiscono il Reddito di cittadinanza e conseguentemente non hanno accesso all’assegno familiare e non possono farlo, vedranno accreditato l’assegno unico familiare, sulla stessa carta RdC di Poste Italiane. Ovvio che vi sarà un ricalcolo in cui sarà sottratta la quota minori, a beneficio dell’assegno unico.
Pertanto con questa nuova operazione istituzionale, si vedrà lievitare l’importo del Reddito di Cittadinanza. Tutti coloro che si trovano in questa condizione è bene ricordare che non dovranno presentare alcuna domanda. Quanto dovuto con l’assegno unico verrà corrisposto in automatico dell’INPS, sulla base delle informazioni già in suo possesso, andando a valutare di volta in volta gli aventi effettivamente diritto.















