Vodafone aumenti in arrivo, ma non per tutti: vediamo perchè

Vodafone mette mano ancora una volta ai suoi listini. Vediamo nel dettaglio la fascia della clientela toccata dai ritocchi dei prezzi, e le motivazioni.
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Vodafone Italia mette mano ai suoi listini ancora una volta, nel corso di quest’anno. I rincari andranno ad incidere sulle tasche dei suoi clienti. Cerchiamo di conoscere meglio0 dove si verranno a profilare gli aumenti dei costi per gli utenti, e chi verrà toccato in maniera particolare.

Conti più salati per alcuni clienti

Con decorrenza dallo scorso 26 luglio 2021 alcuni clienti vedranno un ritocco alle tariffazioni del gestore di telefonia. I privati saranno i primi ad accorgersi dell’aumento dei prezzi. Infatti il costo delle ricaricabili  subirà un aumento pari a € 0.49, € 0.99 e € 1.99 al mese. Il ritocco dei prezzi sarà determinato dall’offerta in corso, per ogni cliente.

Non è stato di certo un colpo partito così all’improvviso. La clientela del gestore di telefonia Vodafone, è stata avvisata di questa rimodulazione delle offerte in corso. Infatti entro il 25 giugno scorso sono partite le comunicazioni alla clientela, riguardanti le nuove tariffe. Di contro sono stati offerti giga aggiuntivi in regalo per 12 mesi da richiedersi dal 25 giugno al 25 luglio scorso.

Chi non ha voluto accettare le condizioni nuove imposte da Vodafone comprendenti il ritocco tariffario, ha avuto la possibilità di recedere il contratto senza incorrere in alcuna penale, o costi di disattivazione aggiuntivi.

Questo ricalcolo delle tariffe è il quarto nell’arco dell’anno in corso, dopo quelli attuati nei mesi dello scorso marzo, maggio e giugno.

I rincari hanno interessato i privati che hanno attivato le Sim ricaricabili. I costi sono lievitati per qualcuno, di € 0.49, € 0.99 fino ad un massimo di € 1.99 al mese.

Come il gestore di telefonia Vodafone ha chiuso il primo trimestre 2021

Cosa sta accadendo in Vodafone, portando a casa dei ricavi da servizi pari a €1.076 milioni, registrando un calo del 3.6%. malgrado la lieve flessione il dato è più che incoraggiante se si prende a confronto il trimestre precedente dove la chiusura dell’anno fiscale ha fatto registrare un -7.8%.

Tale trend positivo è riconducibile dai dati forniti dalla stabilizzazione del roaming, e dai visitatori in Italia in maggior numero rispetto allo stesso periodo nell’anno precedente. Inoltre si è andata a stabilizzare anche la situazione riguardante la propria clientela.

Ma tutti questi dati in positivo, a quanto pare non sono bastati a Vodafone per evitare gli aumenti tariffari per alcuni clienti. Il ricavato dal ritocco delle tariffe, è destinato ad una politica di potenziamento della rete, più volte annunciato. Lo sviluppo del servizio mobile è la continua motivazione dei ritocchi ai listini. Nel corso degli ultimi anni infatti Vodafone a messo mano ai suoi contratti in maniera unilaterale più volte, sempre portando avanti tale motivazione.

Ora i suoi utenti temono che questa ultima rivisitazione dei costi, non sia affatto l’ultima in ordine di tempo. Questa è la quarta piccola stangata sui costi fissi dei clienti, nel giro appena di qualche mese.

Negli ultimi tempi abbiamo assistito ad un incremento della tecnologia legata alla trasmissione dati e alla comunicazione, conseguente all’allarme Covid-19. Evidentemente tutto ciò da una parte ha incrementato gli introiti dei grandi gestori di telefonia, anche se ciò comporta continui investimenti e incrementi della rete. Ecco quindi scattare gli aumenti di Vodafone.

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