Cani abbandonati: scopriamo il reato, e cosa si rischia

Cani purtroppo ancora molto spesso vittime di maltrattamenti e di abbandono. Cosa dice la legge italiana al riguardo. Cosa rischia chi abbandona un cane? Scopriamolo.
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Cani abbandonati ai bordi delle strade. Una scena che tristemente si ripete e che miete vittime, tra i più sfortunati amici a 4 zampe. Scopriamo quali sono i rischi a cui ci si espone andando ad abbandonare un cane, per la legge italiana.

Siamo in vista ormai del prossimo Natale che come sempre riserverà la scelta di una buona parte dei regali, consistenti in animali domestici. Purtroppo però ormai le statistiche ci dicono che la stagione estiva successiva, ecco ripresentarsi con maggior vigore il fenomeno dell’abbandono, di cani molto giovani. Sarà bene ponderare con molta cautela quindi il voler regalare un cucciolo di cane, che tra qualche mese si rivelerà essere impegnativo e da gestire.

Abbandonando: cosa si rischia in Italia

Abbandonare al suo destino un animale indifeso, è un gesto inqualificabile in ogni società che si ritenga essere civile. A tal riguardo l’ordinamento italiano prevede delle pene molto severe per il reato di abbandono di cani e di animali in genere. Il fatto non implica solo l’atto dell’abbandono in se, ma vi include anche la mancata cura del proprio animale domestico.

Si registra ogni anno un dato allarmante che riporta la cifra di cani e gatti abbandonati oltre le 100 mila unità. Ci si chiede a cosa vadano incontro i proprietari di questi animali abbandonati a loro stessi. Il Codice Civile prevede il reato di abbandono di animali sanzionato grazie all’articolo 727:” Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino a un anno o con l’ammenda da € 1.000 a € 10.000 ”.

Le sanzioni previste fungono da deterrente, anche se poi nei casi più gravi si inaspriscono le pene, andando a prevedere anche la reclusione. Infatti per gli episodi di una certa gravità, come il reiterarsi del reato, c’è l’eventualità che scattino le manette ai polsi.

Il nostro Codice Civile in merito agli animali e ai cani inasprisce le pene, facendo riferimento a tali articoli di legge:

  • Uccisione di animali, con Art. 544 bis.
  • Maltrattamento di animali, con Art. 544 ter.
  • Spettacoli o manifestazioni vietate, Art. 544 quater.
  • Divieto di combattimento tra animali, Art. 544 quinquies.
  • Confisca e pene accessorie, Art. 544 sexies.

È da tenere a mente inoltre che nell’eventualità che la vittima di abbandono si renda la causa di un incidente stradale mortale, il proprietario sarà ritenuto conseguentemente, responsabile di omicidio colposo. I cani presenti sulle corsine stradali,  sono tra le cause di gravi incidenti.

L’abbandono di cani è considerato un reato d’ufficio

Con tale definizione una volta che la macchina burocratica si mette in moto in tal senso, verranno avviate le indagini per procedere in automatico. Si configura così  per i padroni dei cani la procedura d’ufficio adottata per il reato d’abbandono di animali.

Pertanto sarà utile sapere che chiunque possa venire a conoscenza del reato, sia tenuto a denunciare immediatamente l’accaduto presso le autorità locali. Polizia, Carabinieri, Vigili Urbani, Guardie Cinofile, metteranno subito in moto le procedure per agire d’ufficio. Verranno messe in campo tutte le procedure occorrenti al fine di provvedere alla messa in sicurezza dei cani, andando contestualmente a procedere contro il proprietario dello stesso.

Anche il non prendersi cura in maniera adeguata del proprio cane fornendogli cure, sostentamento e tutela, espone comunque il proprietario alle azioni di legge. A tal riguardo sarà bene rammentare che nel reato di abbandono di animali rientrano anche il lasciare per ore i cani nelle proprie vetture, o tenerlo legato in giardino senza cibo o acqua, ed infine denunciare la sua scomparsa.

Al fine di non doverci separare dai nostri amici a 4 zampe quando facciamo la spesa, abbiamo pubblicato un articolo in cui sono elencati i supermercati che ne consentono l’ingresso: https://www.mentefinanziaria.it/cani-e-supermercati-vediamo-dove-possono-entrare/

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