Terme, bonus sold out: strutture in overbooking

Terme con boom di prenotazioni all’avvio del bonus. Il click day per avere accesso all’incentivo, non produrrà nessun esito per i richiedenti. Vediamo cosa è successo.
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Terme prese d’assalto da tutti coloro che intendono utilizzare il Bonus Terme messo a disposizione dal Governo. I centri accreditati hanno registrato il sold out, prima dell’apertura delle prenotazioni, che sarebbe dovuta scattare stamane. Cerchiamo di capire come ciò sia potuto accadere.

Perchè le terme sono sold out

Che l’emergenza sanitaria vissuta ci abbia reso più stressati e ansiosi, ormai è cosa risaputa.  A tal riguardo si registra una forte crescita di richieste immobiliari immerse nel verde, in modo da poter scongiurare così possibili lockdown claustrofobici. D’altro canto la voglia di relax e di distensione ha fatto sì che anche il settore del wellness stia vivendo un momento di grande fermento.

Se ci si aggiunge poi il bonus terme messo a disposizione dal nostro Governo, ecco che si fanno i numeri. Le strutture ricettive hanno registrato una vera e propria corsa alle prenotazioni relative al bonus terme, con largo anticipo. Il click day sarebbe dovuto scattare in data odierna, ma già le terme che si sono accreditate, sono in overbooking. Come è potuto succedere?

La faq che ha scatenato la corsa alle pre-prenotazioni delle terme

Le 186 strutture termali presenti sul sito di Invitalia già hanno registrano il tutto esaurito. La piattaforma digitale preposta alla gestione delle prenotazioni, e all’erogazione del bonus, in una sua faq ha fornito agli utenti più scaltri, di giocare d’anticipo.

Infatti era stato già ampiamente evidenziato che il fondo messo a disposizione dal Governo, sicuramente non sarebbe stato sufficiente a colmare le grandi richieste di accesso al bonus terme. In una delle risposte alle domande più frequenti presenti sulla piattaforma di Invitalia si legge: “l cittadino può fare la richiesta di prenotazione del bonus dopo che l’ente termale si è accreditato, sapendo che l’ente termale può dar seguito alla richiesta a partire dall’8 novembre, alle ore 12.00, data in cui apre la piattaforma per le prenotazioni”.

E da qui si è scatenata la folle corsa giocata d’anticipo, per accaparrarsi il bonus

L’errore di valutazione è stato quello di  permettere alle strutture termali di accettare le prenotazioni anticipate. I possibili beneficiari del bonus terme hanno così potuto contattare direttamente la struttura interessata, per verificarne la disponibilità per poi procedere subito con la prenotazione. Pertanto ecco che non sarà più possibile effettuare le prenotazioni alle terme, perché sono stati bruciati in poche ore tutte le possibilità di accesso al bonus.

Dove troviamo le strutture termali accreditate per usufruire del bonus

Le strutture termali presenti in Italia che hanno provveduto ad accreditarsi sulla piattaforma digitale di Invitalia, risultano essere 186. La loro dislocazione sul nostro territorio nazionale risulta essere così ripartita: l’Emilia Romagna presenta 21 strutture termali, la Toscana ne presenta 15, la regione Campania 26 e il Veneto detiene il primato di strutture accreditate con ben 74 centri termali.

Inutile quindi sottolineare che le destinazioni termali più conosciute, abbiano registrato immediatamente il sold out. Così come le famose Terme di Saturnia, o Le terme dei Papi a Viterbo, ormai non siano più fruibili con il bonus terme. Non sarà più possibile pertanto accedere alle prenotazioni sfruttando il bonus, in quanto  le strutture termali hanno già registrato il tutto esaurito.

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