Separazione e divorzio: come funziona e quanto dura

Qual è la differenza tra separazione e divorzio? quanto tempo dura un divorzio breve?  come funziona?

Sei spaventato dalle tempistiche del divorzio e dalla lentezza della giustizia? Pensi che per divorziare servano circa tre anni ma invece non è più così, la disciplina del divorzio è decisamente mutata in questi ultimi anni.

La legge prevede termini più ridotti per tutte quelle coppie che intendono divorziare consensualmente e che non hanno figli. Il divorzio breve potrebbe durare anche soli sei mesi se la coppia che intende divorziare è d’accordo su tutti i dettagli, in questo si tratta di un divorzio consensuale. Il divorzio consensuale permette di tagliare i tempi e chiudere il capitolo, nei più breve tempo possibile.

 

In questa breve guida ti illustro come funziona il divorzio breve e quanto dura:

TIPA ha domandato la separazione siccome il Marito continua a tradirla, la separazione  non è stata per nulla semplice perche TIPO è ostile. Il giudice, potrebbe riconoscere a TIPA un assegno di mantenimento e concedere di continuare a vivere nella casa familiare insieme ai figli. 

Questo è un esempio tra i più classici che si possono sentire all’interno di un’aula di tribunale in caso di separazione.

Tra i due coniugi, ormai non c’è più fiducia ma rimarranno comunque sposati, anche se potranno vivere in abitazioni diverse; in attesa di una riconciliazione tra le parti o di un provvedimento del giudice che decreti la fine del matrimonio.

Quando la coppia si separa vi è  l’obbligo di supportare il coniuge in difficoltà economiche (il così chiamato mantenimento).

La coppia che decide di separarsi  ha due opzioni: possono scegliere di mettersi d’accordo (separazione consensuale) oppure se l’accordo è impossibile da raggiungersi possono scegliere di proseguire attraverso la  separazione giudiziale.

 

Come funziona il divorzio breve e quanto dura?

Il divorzio è il procedimento decretato dal giudice per sciogliere definitivamente il matrimonio civile e la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario.

In poche parole il divorzio è il termine dell’unione coniugale che permette di riconquistare lo stato libero, ovvero creare la condizione di sposarsi nuovamente tramite rito civile.

Gli step sono quindi i seguenti:

  1. Attendere la separazione giudiziale con sentenza del giudice o attendere l’approvazione della la separazione consensuale
  2. domandare il divorzio.

 

Che cosa significa divorzio breve?

Il divorzio breve riguarda le tempistiche che intercorrono subito dopo che si è raggiunta la separazione e il divorzio. In passato, per ottenere il divorzio dovevano passare almeno tre anni. Oggi, invece, i tempi si sono notevolmente ridotti, in particolare occorrono:

  • 12 mesi: in caso di separazione giudiziale, ovvero quando la coppia non è d’accordo sulle modalità di separazione e hanno bisogno del parere del giudice;
  • 6 mesi: in caso di separazione consensuale (o se da giudiziale si è trasformata in consensuale) oppure se i coniugi si sono separati in Comune o con la negoziazione assistita e si sono accordati sul mantenimento, sull’assegnazione della casa, sull’affidamento dei figli ecc.

 

 

Separazione e negoziazione assistita: come funziona?

Una la modalità che i coniugi possono intraprendere la negoziazione assistita da avvocati o tramite una dichiarazione da farsi in comune di fronte all’ufficiale di stato civile.

La negoziazione assistita permette ai coniugi, grazie all’assistenza di un avvocato, di trovare un compromesso giusto al fine di raggiungere ad un accordo per regolamentare i loro rapporti. Una volta raggiunto l’accordo tra le parti, il documento deve essere trasmesso al pubblico ministero che concederà il nullaosta oppure potrebbe decidere di rigettarlo qualora dovesse vedere delle irregolarità. Se dovesse capitare che il pubblico ministero rigetti l’accordo nella negoziazione assistita è possibile trovare un’intesa o per accedere in tribunale.

La modalità più economica per divorziare e procedere dinnanzi a un ufficiale dello stato civile a comunicare la volontà di voler divorziare; in tal caso non sono necessari nemmeno gli avvocati ma è sufficiente che la coppia dichiari al sindaco la volontà di giungere al divorzio.

La possibilità di giungere a un divorzio tramite quest’ultima modalità, ovvero quella di rivolgersi all’ufficiale dello stato civile e la condizione di non avere figli minori o maggiorenni ancora non in grado di mantenersi o con disabilità.

Il divorzio di fronte all’ufficiale di stato civile e inoltre non deve prevedere alcun patto di trasferimento patrimoniale.

 

Serena
Laureata in Economia Aziendale e Management, appassionata di economia e finanza e amante della lettura.