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Come risparmiare soldi e come investire? Guida

Come risparmiare soldi e come investire? Guida

Come risparmiare soldi e come investire? Guida
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Siete degli abili risparmiatori ma dei pessimi investitori? avete un gruzzoletto in banca e volete capire se e come è meglio investirlo? questa guida vi offrirà alcuni consigli su come risparmiare e investire

Uno delle distorsioni più comuni nella mentalità di molti italiani è l’idea che investire sia roba da ricchi.

È realmente così?

Il ceto medio, o quelli che faticano ad arrivare a fine mese, sono talmente concentrati sulla risoluzione dei problemi giornalieri da rimandare o evitare del tutto il tema investimenti.

Secondo molti, investono solo coloro che guadagnano cifre astronomiche o chi ha ereditato molti denari.

Ma le cose stanno proprio così?

Fino a qualche anno fa gli italiani meno abbienti l’unico investimento era il conto corrente che veniva utilizzato come un salvadanaio. Con i rendimenti dei conti correnti pari a zero virgola (ove presente) è chiaro che investire nel conto corrente non è saggio.

Inoltre, secondo la legge italiana il conto corrente è coperto dalla garanzia interbancaria fino a 100 mila euro e questo limita anche le persone più agiate in caso di fallimento dell’istituto bancario.

Investimenti: Se così stanno le cose, come potrebbe investire chi fa fatica ad arrivare a fine mese?

Per prima cosa chi si trovasse sempre sul filo del rasoio dovrebbe assolutamente aumentare la capacità di risparmio abbattendo le uscite inutili e aumentando le entrate.

Ipotizziamo un giovane lavoratore che al momento non ha ancora investito nulla, un ottimo modo per iniziare ad investire costruendo un piano di investimento è quello di dividere il potenziale gruzzoletto almeno in tre ‘fette’.

  • Una deve essere ‘riempita’ mese dopo mese con un fondo pensione.
  • Un’ altra ‘fetta’ in un piano di accumulo azionario (oppure in un fondo Obbligazionario Paesi emergenti).
  • L’ultima in un piano di accumulo su un fondo a basso rischio.

Per potere investire non servono grandi capitali.

Partendo dal fondo pensione, nel caso esistesse un fondo chiuso (di categoria) si potrebbe fare confluire una somma personale, il TFR e una quota messa a disposizione dal datore di lavoro, se ciò non fosse possibile si potrebbe aprire un fondo pensione aperto.

Per quanto riguarda i fondi comuni, questi possono essere acquistati mese dopo mese tramite un Piano di Accumulo.

Moltissime banche offrono dei Piani di Accumulo con soglie minime alla portata di tutti a partire dai 50 €.

Nel caso si volesse investire secondo lo schema della ripartizione della torta degli investimenti in parti uguali, secondo l’esempio 33% per ciascuna parte, bisogna analizzare i costi.

Ad esempio:se l’intermediario prende una commissione per ogni rata di 1€ nel caso si volessero aprire piani di accumulo da 50 € la percentuale della commissione sarebbe del 2% che nel lungo termine eroderebbe una buona parte dei guadagni.

In tal caso si potrebbe optare per prelievi trimestrali (secondo l’esempio di 150 € e in tal caso la commissione sarebbe dello 0,75%) oppure semestrali (sui 300 € l’incidenza sarebbe dello 0,33%).

Quello che gioca a favore degli investimenti è seguire una strategia con costanza.  A parità di investimento chi inizia prima vince anche perché oltre la maggiore somma investita questa beneficerà degli interessi composti.

Investimento: Cosa significa in pratica?

Facciamo un esempio: due genitori hanno investito dalla nascita del loro figlio ogni giorno l’equivalente di un giornale e due caffè in un portafoglio – equivalenti oggi a circa 1300 € – ben diversificato (30% azionario-70% obbligazionario) se il figlio avesse continuato a investire anche dopo, e oggi avesse 30 anni avrebbe circa 48.500€. Se avessero investito tutto nel comparto azionario avrebbe una somma ancora maggiore.

Un piccolo sacrificio (come i circa 100€ al mese dell’esempio) nel lungo termine possono generare un buon gruzzoletto. Denaro che aiuterà l’investitore attento nei momenti di difficoltà, iniziare una attività, e almeno in parte, per togliersi qualche sfizio come un viaggio tanto desiderato.

Nei confronti del risparmio molte persone hanno una ritrosia che deriva da un senso di perdita come se investendo non si avesse possesso di questa quota di risparmio. Ovviamente si tratta di una cognizione errata. Gli investimenti altro non sono che soldi propri differiti nel tempo. Risparmi che se fossero stati lasciati nel conto corrente sarebbero stati erosi dall’inflazione.

Consigliamo inoltre la lettura di questo articolo inerente a quanto scritto sopra: https://www.mentefinanziaria.it/come-investire-e-cosa-fare/https://www.mentefinanziaria.it/come-investire-e-cosa-fare/

Gianni Bandiera è un professionista, amante del mercato finanziario e esegue corsi di finanza etica.

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