Azioni: quali i 10 titoli da monitorare nella settimana

Le Azioni da tenere sotto attenta osservazione in questi giorni, potranno regalare sorprese agli investitori. La Borsa di Milano offre spunti d’investimento interessanti.
azioni
azioni

Le Azioni a inizio della settimana in Borsa con il loro fermento fanno registrare un segno positivo sul mercato italiano.

Ha innescato un rialzo il dato dell’indice PMI del terziario. Il mese di giugno ha di fatto registrato una rapida crescita che non si vedeva dal gennaio 2018. Come ormai di consueto negli ultimi tempi le banche sono ancora le protagoniste delle sedute, e i titoli legati all’oro nero.

Azioni: quali i 10 titoli da monitorare nella settimana

Anche se stamane Piazza Affari è partita in maniera sommessa. Complice a quanto pare di tale condizione sono i segnali che indicano nuove crescite di contagi pandemici in Europa, e nel mondo.

Le azioni che fanno parte del FTSEMib40 da tenere sotto stretta sorveglianza durante il corso di questa settimana, lasciano intravedere sorprese positive a medio termine. Nel dettaglio quindi prepariamo a seguire le azioni di:

  • Nexi

Un rialzo del 1.44% delinea un rialzo a breve termine delle sue azioni. Si registra attività crescente intorno al leader del pagamenti digitali italiani, che potrebbe regalare piacevoli sorprese.

  • Interpump

Primo giorno della settimana contrassegnato dal segno + con un 1%. Il suo massimo registrato dalle sua azioni oggi è pari a €50,55. Si profila la possibilità di una fase a volatilità ridotta, a detta degli esperti

  • Reply

Lo scorso venerdì le azioni dell’azienda leader nella  progettazione e soluzioni che toccano  la comunicazione innovativa e i media digitali, hanno fatto registrare a quota €146,80 il loro massimo storico. La sua fase positiva si ritrova anche nella sua rottura della resistenza a quota €142, avvenuta di recente.  Solo a quota €131 si potrebbe profilare un’inversione di tendenza. A detta degli esperti il suo primo obiettivo long lo possiamo definire a quota €155.

  • Recordati

Le azioni si portano in area €48, che a fatica determinano la quota della resistenza. Oggi dopo 2 settimane in cui abbiamo assistito ad una lenta salita, il titolo mostra segni di stanchezza. Gli espetti vedono a €47.50 un possibile ritracciamento delle azioni.

  • Amplifon

Il titolo si porta a quota €41,60 che lascia presagire un percorso rialzista verso quota €44. Possibile inversione di tendenza solo se a €40.

  • Tinexta

Digital Trust, Cybersecurity, Credit Information & Management, Innovation & Marketing Services sono le aree in cui opera l’Azienda romana. Apre la settimana con un rialzo pari allo 0.97%. l’interesse crescente da parte degli investitori lascia presagire un possibile avvio di una nuova fase a volatilità elevata delle sue azioni

  • Campari

Il leader mondiale nel settore degli spirit, oggi con i suoi oltre 50 marchi, si concede una pausa sul suo medio/lungo termine. Dopo aver chiuso la scorsa settimana con le sue azioni quotate a €11,33, pare profilarsi una nuova fase a range ristretto. Si attende una possibile rialzo verso i €12, con un possibile test a €11, in caso contrario.

  • Prysmian

Il colosso mondiale che da 140 anni fa la differenza nel settore dei sistemi in cavo per energia e telecomunicazioni, si porta al test di resistenza statica con €30,50. Il titolo prosegue la sua crescita che ha veduto l’avvio lo scorso 13 maggio. Si attendono quindi segnali di stabilità, prima di una possibile crescita al rialzo.

  • Tamburi

Messo a segno oggi una salita del 1.55% che presuppone un rialzo delle sue azioni a breve termine. Gli operatori in grande partecipazione determinano quindi una probabile fase a volatilità elevata.

  • SeSa

Inizio settimana contraddistinto da un rialzo con 2.56%. a detta degli esperti si profila una volatilità elevata, che pone le sue azioni nel mirino degli operatori.

 

Avvertenza

La presente pubblicazione è stata preparata da Mentefinanziaria.it in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore.
In ogni caso, l’Editore non è responsabile per qualsiasi perdita o danno, diretto o indiretto, che possa derivare dall’utilizzo dei contenuti della presente pubblicazione.