Mascherine al chiuso: come e quando

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Stando a una bozza proveniente dal ministero della Salute, esiste qualche possibilità che ci sia l’obbligo di indossare le mascherine al chiuso. È infatti partita la nuova ondata autunnale, che è stata trainata dalla variante Omicron. In particolare, con la sottovariante chiamata Omicron 5. a livello giornaliero, i contagi sono aumentati e si parla di quote che raggiungono i 60 mila casi. Questo è avvenuto per la terza settimana consecutiva e, negli ultimi 7 giorni, si parla di una crescita maggiore al 50%. Questa è la ragione per cui si parla nuovamente di obbligo di mascherine all’interno di ambienti chiusi.

Il problema non è tanto legato ai contagi, quanto al numero di soggetti che devono essere trattati in terapia intensiva. Il tasso di ospedalizzazione, così come avviene da marzo del 2020, è il dato decisivo che, eventualmente, andrà a stabilire nuove restrizioni. Al momento, però queste sembrano non essere tenute in considerazione.

Mascherine al chiuso: la circolare del ministero della Salute

Si torna a parlare di mascherine al chiuso e della possibilità di ricorrere quanto possibile allo smart working. In più, si parla anche si possibili limitazioni qualora si dovessero svolgere eventi che prevedono assembramenti. Al momento, il ministero della Salute ha assicurato che, nella nuova circolare, non avverranno tali restrizioni. La priorità va infatti alla campagna vaccinale, su cui si punta. Il problema salta fuori dal fatto che più dell’80% di persone over 60 non hanno ancora avuto il quarto booster. Parlando in termini numerici, si tratta di più di 14 milioni di persone non protette dalle varianti di Omicron. Il dato positivo è che aumenta giornalmente il numero di vaccinazioni. Si tratta di più di 34 mila dosi somministrate, molto di più rispetto a quelle registrate a settembre di quest’anno.

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Mascherine al chiuso: una possibilità

Si parla di mascherine al chiuso, di un possibile ritorno allo smart working, e addirittura di fermare i grandi eventi. È vero però che la bozza della circolare del ministero della Salute sarebbe stata smentita dal ministero stesso. Le Regioni dovrebbero ricevere una linea guida da perseguire in autunno e in inverno di quest’anno, ma ancora non ci sono novità. Nonostante questo, il testo è già stato redatto e, in caso di emergenza sanitaria data da una possibile nuova ondata di Covid, potrebbe risultare utile e a portata di mano. Nonostante l’aumento di nuovi casi, gli ospedali per il momento hanno una situazione stabile, anche per il numero di pazienti in terapia intensiva.

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Mascherine al chiuso: quando torna l’obbligo

All’interno della bozza della circolare del ministero della Salute si legge che si potrebbe ritornare a indossare obbligatoriamente le mascherine al chiuso. In particolare, all’interno degli spazi pubblici. Questa opzione si potrebbe prendere seriamente in considerazione, qualora avvenga in peggioramento epidemiologico che potrebbe avere un impatto importante per le strutture sanitarie. Per il momento la circolare è stata smentita dal ministero stesso, ed è stato assicurato che non c’è rischio di pubblicazione. Bisognerà attendere quali saranno le decisioni del nuovo esecutivo. Speranza ha infatti dichiarato che la scelta spetterà a Giorgia Meloni e al suo partito.

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